Inondazioni record colpiscono la Russia e il Kazakistan, oltre 10 mila case allagate

Inondazioni record colpiscono la Russia e il Kazakistan, oltre 10 mila case allagate

Le regioni ​montuose degli Urali ⁤e la ⁢Siberia in Russia,⁣ insieme a parti del vicino Kazakhstan, ⁣sono state colpite ⁣da ⁢gravi inondazioni a partire dal 3 aprile 2024, a causa di un rapido scioglimento della neve e di‍ intense precipitazioni. La situazione è peggiorata dopo la rottura di due dighe vicino alla‌ città di Orsk il 5 aprile, ‌portando a livelli di alluvione record entro il 7‍ aprile. La crisi ha provocato almeno tre decessi in Russia e ‍più di 10.500 abitazioni allagate. In Kazakhstan, sono stati segnalati due decessi e quasi 75.000 sfollamenti.

La Russia​ sud-occidentale, in particolare la ‌regione di Orenburg, e il Kazakhstan nord-occidentale‍ hanno subito gravi inondazioni⁤ e alluvioni improvvise dal 3 aprile.

Le inondazioni, innescate principalmente ⁣da un rapido disgelo della ‍neve a causa delle ⁣temperature calde e ⁤ulteriormente ‍esacerbate dalle forti piogge, hanno causato distruzione e spostamenti diffusi. La situazione è ulteriormente ‌peggiorata dopo la rottura di due dighe locali vicino alla città di Orsk nella regione sud-orientale‌ di Orenburg​ il 5 aprile, ​innescando un’indagine ⁣penale per presunte violazioni nella costruzione.

Entro il 7 aprile, le acque alluvionali a Orsk sono salite a un massimo storico di ⁤9,7 m, superando il precedente ⁤record di 9,46 m, come riportato dal sito di⁣ informazioni sul livello⁣ dell’acqua AllRivers della Russia. L’alluvione catastrofica ha portato allo spostamento di circa 4.500 persone e all’inondazione ⁢di circa⁢ 6.500 case‍ in 15 città e paesi della regione di Orenburg, al 8 aprile. Le città di Orsk, Krasnokholm e Sorochinsk sono state le più colpite.

La ‍mattina⁣ del​ 9 aprile, TASS ha riferito ‌che ben 6.995 case erano ancora ‍allagate a⁣ Orsk.

In generale, sono state ⁢segnalate più di 10.400 ​case allagate in varie regioni della Russia, ‍tra‌ cui gli Urali, la Siberia, il Volga e le aree centrali.

Il 9 aprile, l’ufficio del sindaco di ⁤Orenburg ha dichiarato che il livello dell’acqua nel fiume ‌Ural è aumentato di 25 cm nell’ultimo giorno. Secondo i dati​ del Centro Idrometeorologico di Orenburg, il ‌fiume ​Ural è salito a 8,97 m alle 03:00 UTC rispetto al livello pericoloso di⁤ 9,30 m.

Gli specialisti prevedono che⁤ il livello dell’acqua continuerà a crescere oggi e ‌raggiungerà il picco mercoledì 10 aprile.

Le⁣ inondazioni non hanno colpito solo la ⁤Russia, ma ⁤anche il Kazakhstan, dove sono state sfollate quasi 75.000 persone, molte delle quali ora si trovano ‍in centri di alloggio temporaneo.

La Federazione Internazionale delle Società di⁣ Croce Rossa e Mezzaluna Rossa‍ (IFRC) riporta due decessi in Kazakhstan. Dichiarazioni di emergenza sono state emesse in 10 oblasts in entrambi i paesi, tra cui Aktobe, Kostanay, Karaganda, Akmola, Atyrau, Pavlodar, Kazakistan Occidentale, ⁤Kazakistan Settentrionale, Abay e Ulytau, ‌con la regione ‍di⁣ Atyrau tra‍ le più ‍colpite.