Meteo: temporali, grandine grossa, venti di tempesta dopo il caldo anomalo

Meteo: temporali, grandine grossa, venti di tempesta dopo il caldo anomalo

Metà Aprile a serio rischio maltempo intenso! Tornano temporali con grandine e nubifragi dopo le temperature elevate

Arrivo dell’anticiclone Subtropicale

Incremento delle Temperature

Temporali violenti dopo il caldo?

Siamo da poco entrati nel secondo mese della primavera meteorologica , il quale rischia di rivelarsi davvero turbolento e caratterizzato da importanti sbalzi di temperatura. Le condizioni meteo al momento sono in miglioramento su tutta Italia dopo la perturbazione di Pasqua e Pasquetta che ha portato acquazzoni e temporali soprattutto al centro e al Nord. Ora arriverà un’altra veloce perturbazione a metà settimana che porterà delle piogge veloci principalmente sul settentrione, dopodiché torneremo a fare i conti con il meteo simile estive.

Arrivo dell’anticiclone Subtropicale

La nuova ondata calda subtropicale si affaccerà sull’Italia già da venerdì 5 aprile e poi ci farà compagnia almeno fino al 9 del mese, garantendo tempo molto stabile e temperature molto elevate da nord a sud, il tutto in un contesto decisamente estivo. In questa occasione non ci sarà nemmeno il forte vento di scirocco , caratteristica che ha accompagnato la recente ondata di caldo di Pasqua.

Incremento delle Temperature

Ma quanto saliranno le temperature? Secondo gli ultimi aggiornamenti ormai è chiaro che avremo a che fare con temperature tardo primaverili e addirittura estive su diverse città da nord a sud. La colonnina di mercurio potrebbe raggiungere e superare anche i 30 °C nelle aree interne del centro-sud e sulle isole maggiori.

Temporali violenti dopo il caldo?

Tutta questa calura precoce che andrà ad accumularsi nell’arco di oltre quattro giorni potrebbe rivelarsi determinante per l’arrivo di fenomeni intensi successivamente. In effetti è molto probabile il graduale collasso dell’anticiclone dopo il 10 aprile , con conseguente discesa di aria un po’ più fredda dal nord Atlantico che potrebbe garantire forti temporali e anche fenomeni intensi e violenti come grandine di grosse dimensioni e forti raffiche di vento . Il rischio di fenomeni estremi sarà ovviamente amplificato dalle elevate temperature che raggiungeremo nei prossimi giorni, che andranno ad acutizzare la differenza termica tra le basse quote e le alte quote.

La seconda decade di aprile, dunque, potrebbe rivelarsi decisamente turbolenta e mostrarci i primi fenomeni estremi stagionali legati agli importanti sbalzi termici a cui andiamo incontro. I prossimi editoriali meteo saranno fondamentali per capire l’evoluzione meteo della seconda decade del mese.