Meteo: finale d'Aprile da incubo, gelo a due passi
Torna il freddo la prossima settimana, poi gelo in isolamento sull'est Europa!
• Finale di Aprile turbolento e freddo
Non ci sono più dubbi sul ritorno del freddo e dell’ inverno nel corso della prossima settimana . Una vastissima irruzione di aria fredda di origine artica invaderà tutta l’ Europa centro orientale e riuscirà a sfiorare anche la nostra penisola , determinando un sensibile calo delle temperature e anche l’arrivo di maltempo . Le condizioni meteo peggioreranno già da martedì , a partire dal nord , ma anche i giorni successivi rischiano di rivelarsi molto turbolenti e ricchi di temporali .
Irruzione artica confermata
Non si tratterà di un’ondata di gelo in grado di portare la neve in pianura e sulle coste , bensì di una irruzione fredda di origine artica che garantirà certamente un vistoso calo termico e nevicate a quote di montagna . Tuttavia, non escludiamo l’arrivo dei fiocchi bianchi a quote più basse, quantomeno collinari, sulle regioni del nord e sull’ Appennino settentrionale , soprattutto tra il 18 e il 19 aprile .
Il calo delle temperature riguarderà tutta la nostra penisola , tanto che tra martedì e il prossimo sabato potremmo vivere un periodo clamorosamente sotto media, ovvero più freddo del normale . Si tratterebbe di un vero e proprio colpo di scena, considerando che da oltre un mese stiamo registrando temperature quasi sempre superiori alle medie del periodo da nord a sud .
Finale di Aprile turbolento e freddo
Ma il freddo potrebbe non essere relegato solo alla prossima settimana. Gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo propongono un finale di aprile decisamente clamoroso, in quanto il freddo artico potrebbe isolarsi sull’ Est Europa e minacciare il Mediterraneo anche in un secondo momento, nella terza decade del mese . Questo significa che dopo l’arrivo del freddo e del maltempo della prossima settimana, potrebbe esserci un bis nell’ultima decade di aprile, capace di farci vivere un’altra fase pienamente invernale .
L’accumulo di aria fredda e gelida sull’ Est Europa , potrebbe rappresentare un vero e proprio campanello d’allarme per la nostra penisola . Ricordiamo, infatti, che l’ Est Europa è quasi sempre stato determinante per l’arrivo di ondate di freddo e neve in Italia. Dunque, finché ad Est avremo un serbatoio d’aria gelida a disposizione, il rischio di ondata di freddo tardivo resterà sempre elevato.
