
Attenzione perรฒ, perchรฉ non siamo fuori dalla crisi idrica. O meglio, non tutte le regioni hanno ricevuto la stessa razione d’acqua, che poi si trattasse di pioggia o neve poco cambia (anche se la neve sappiamo rappresentare una risorsa ancor piรน preziosa).
Ed รจ per questo motivo che dobbiamo augurarci che la Primavera sia in grado di rispettare le consegne, ed รจ per questo motivo che dobbiamo sperare in un po’ di sana normalitร stagionale. Al momento possiamo dirvi che la stagione astronomica sembra anch’essa voler cominciare col giusto piglio, un po’ come giร accaduto per la Primavera meteorologica.
Il giusto piglio significa che all’orizzonte si prospetta un cambiamento del tempo, cambiamento che con ogni probabilitร porterร non soltanto precipitazioni localmente intense ma anche un corposo abbassamento delle temperature.
Recentemente abbiamo giร parlato del colpo di coda dell’Inverno, argomento che รจ stato ampiamente trattato ma che continueremo a trattare fin tanto che i modelli previsionali lasceranno le porte spalancate al ritorno del freddo. Freddo artico, non il freddo che ha caratterizzato la prima decade di marzo.
Il freddo artico รจ roba seria, รจ roba capace di far nevicare a bassa quota e comunque capace di portare la neve anche lungo la dorsale appenninica. Perchรฉ c’รจ bisogno di nevicate che possano imbiancare anche i rilievi del Centro Sud. La pioggia ok, quella รจ sempre ben accetta soprattutto di questi tempi, ma visto e considerato che la Pasqua รจ ormai imminente una botta di vita anche al turismo invernale appenninico non guasterebbe.
Vedremo, di certo bolle in pentola qualcosa di grosso, qualcosa di succulento, qualcosa che potrebbe condizionare non soltanto l’ultima decade di marzo ma anche la prima metร di aprile. Ed ecco che la Primavera, a quel punto, riuscirebbe a rispettare le consente, riuscirebbe a rispettare i canoni della normalitร meteo climatica stagionale.