NEVE, a chi troppa a chi nulla. Ma c'è una causa meteo
Alpi sommerse, Appennino no
E’ vero, sulle Alpi sta nevicando tanto, localmente tantissimo . Negli ultimi giorni, oltre una certa quota, sono caduti un paio di metri di neve fresca, neve che si è andata a sommare a quella già presente al suolo. Diciamo che le condizioni meteo climatiche hanno premiato l’arco alpino, altri rilievi un po’ meno.
L’Appennino, invece, per tutto l’Inverno è stato letteralmente snobbato dalla neve . Neve caduta quasi mai, basti pensare che le località appenniniche più elevate – ci viene in mente Capracotta – hanno registrato uno degli Inverni peggiori di sempre.
Ve lo dobbiamo confessare: durante la stagione invernale più d’una volta abbiamo dato un’occhiata alle varie webcam appenniniche e lo scenario era desolante . Sì, desolante, idem per quanto riguarda i massicci montuosi più imponenti delle due Isole Maggiori. Purtroppo è così e non ci si può far nulla.
Ma cos’è successo? Beh, per quanto riguarda l’Inverno lo sappiamo, le perturbazioni si possono contare sulle dita di una mano. Vogliamo parlare, anzi riparlare delle temperature? Beh, forse non c’è bisogno, le anomalie termiche le abbiamo ampiamente commentate.
Perché, quindi, sta nevicando così tanto sull’arco alpino e non sull’Appennino? Semplice, perché le perturbazioni che stanno colpendo l’Italia penalizzano – o premiano – maggiormente le regioni del Nord. Anche le regioni occidentali, quindi le tirreniche, ma in quel caso le temperature sono più alte e la neve che cade oltre certe quote tende a fondere in fretta.
Non sono perturbazioni artiche, sono perturbazioni nord atlantiche. L’Artico è venuto a mancare, per tutto l’Inverno e ora anche in questo inizio di Primavera. Forse non ci sarà spazio per irruzioni fredde di una certa importanza, o forse sì, questo lo vedremo cammin facendo. Fatto sta che al momento c’è tantissima neve lungo l’arco alpino, meno sull’Appennino e sui rilievi delle nostre Isole Maggiori.
