Meteo Pasqua e Pasquetta: oltre 30 gradi e mascherine. Arriva la “Calima”
Durante le celebrazioni pasquali , l’Italia si appresta a vivere una divisione meteo marcata, con il meridione che potrebbe toccare i 30 gradi Celsius , mentre il settentrione affronterà condizioni meteorologiche avverse. Un anticiclone proveniente dall’Africa, portatrice del vento Ghibli del Sahara, promette di alterare significativamente il clima, particolarmente nelle regioni meridionali, incluse Sicilia, Sardegna e le aree tirreniche. Questo fenomeno, noto in Spagna e Canarie come Calima , si preannuncia portatore di una tempesta di polvere in sospensione che attraverserà il Continente, raggiungendo persino la Scandinavia.
La peculiarità di questa situazione meteorologica risiede nell’insolito incontro tra un’ alta pressione africana e una saccatura atlantica . Quest’ultima, responsabile delle avverse condizioni climatiche nel nord della penisola e in parte della Toscana, contribuirà all’arrivo di correnti sciroccali cariche di sabbia sahariana. Le previsioni meteo indicano concentrazioni di sabbia estremamente elevate, con valori che possono raggiungere i 3-4 grammi per metro quadrato. La presenza di queste particelle in aria modificherà l’aspetto del cielo, che assumerà tonalità dal bianco al giallo , a seconda della densità del fenomeno. In alcune zone alpine, potremmo assistere persino alla caduta di neve gialla , fenomeno non inedito ma sempre di notevole impatto visivo. Un evento rilevantissimo, avvenne alla fine di febbraio 2014.
Questa polvere del Sahara non solo altera la visibilità e il colore del cielo ma porta con sé implicazioni per la salute pubblica . Le particelle finissime di sabbia possono causare problemi respiratori e allergie , specialmente in individui predisposti. Di fronte a questa eventualità, si raccomanda l’uso di mascherine per la protezione delle vie respiratorie, ricordando le misure adottate durante la pandemia di COVID-19 .
La Calima , in particolare, è un evento meteorologico che comporta la sospensione nell’atmosfera di polvere e sabbia, trasportate dai venti dall’Africa verso il nord. Comune in alcuni periodi nelle Isole Canarie e in altre regioni nordafricane, questo fenomeno incide notevolmente sulla qualità dell’aria , sulla visibilità e sulle condizioni meteorologiche generali. Durante un’episodio di Calima, il cielo si tinge di colori che vanno dal giallo al rosso, riducendo significativamente la visibilità e influenzando la quotidianità, il traffico aereo e le attività all’aperto. Le particelle di sabbia nell’aria funzionano da isolanti, intrappolando il calore e potenzialmente provocando un aumento delle temperature locali, aggravando le condizioni di disagio termico .
Questi fenomeni, oltre a rappresentare un’eccezione dal punto di vista meteorologico, sollevano questioni importanti riguardo l’adattamento delle nostre società agli impatti del cambiamento climatico e alla necessità di prevenzione sanitaria in situazioni eccezionali.
