E se il meteo dell'ESTATE 2024 fosse normale? Sarebbe una gran notizia

E se il meteo dell'ESTATE 2024 fosse normale? Sarebbe una gran notizia

Chissà che non sia l'anno buono

Premessa: non abbiamo la sfera di cristallo. Quanto stiamo per scrivere non ha nulla a che vedere con proiezioni meteo climatiche stagionali, non ha la pretesa di fornire indicazioni di alcun genere. Vuole essere semplicemente una riflessione, riflessione sulla base di alcune considerazioni personali.

Sappiamo che molto probabilmente esordirà La Nina, un fenomeno in grado di condizionare il clima a livello planetario . Certamente più sul continente americano, meno in Europa laddove l’influenza atlantica è preponderante. Ce lo si dimentica, ma in Europa il vero motore termodinamico è il grande Oceano.

Ciò detto, potrebbe essere un’Estate diversa dalle precedenti . Diversa soprattutto sotto l’aspetto termico, che sappiamo rappresentare l’elemento di maggior peso, quello che nel nuovo millennio è diventato un autentico spauracchio.

Siamo certi del fatto che come al solito non mancherà occasione per qualche picco di caldo allucinante, magari non quanto lo scorso anno, ma il caldo d’Africa arriverà . Anche perché, è bene non dimenticarlo, l’Anticiclone Subtropicale ha sostituito quello delle Azzorre. Indi per cui aspettiamoci il “solito” caldo.

Però… C’è un però. Di solito annate caratterizzate dalla Nina portano stagioni estive meno asfissianti . Sarà un caso? No, non lo è. Nonostante la presenza dell’Atlantico qualche effetto lo abbiamo sempre avuto, ragion per cui ce lo aspettiamo anche quest’anno e chissà che non possano essere effetti mitiganti.

Sì, chissà che l’Estate 2024 non possa risultare più clemente, chissà che non possa riservarci delle piacevoli sorprese. Chissà che non possa portarci anche qualche periodo d’instabilità temporalesca, cosa che negli ultimi anni s’è vista sempre meno…

Chissà, in definitiva, che non possa risultare un’Estate “normale”. Normale per quelli che sono i canoni degli anni 2000, normale per quella che è la situazione che stiamo sperimentando da vari anni a questo parte. Comunque senza gli incredibili eccessi, senza andare troppo lontani, di un anno fa.