
Forse una piccolissima tregua, poi stop. I modelli previsionali, chi più chi meno, sta cambiando rotta e sta dando maggior peso all’enorme depressione nord atlantica. Depressione che, a quanto pare, andrà in pressing sul tentativo di affermazione dell’Alta Pressione, quindi non gli darà modo di imporsi con decisione.
Poi c’è un altro elemento da considerare: il freddo. Freddo che, lo confermiamo, prenderà d’assalto l’Europa orientale e in seguito allo sviluppo di una cellula anticiclonica sul Nord Europa riuscirà a traslare verso ovest. In tal modo dovrebbe incontrare la depressione nord atlantica, complicando ulteriormente gli scenari.
Il Mediterraneo, a quel punto, potrebbe subire nuovi assalti perturbati, anzi veri e propri assalti ciclonici alla stregua di quanto successo nel corso degli ultimi giorni. Magari non saranno fenomeni così intensi, o magari non sarà maltempo così persistente, fatto sta che marzo promette grandi cose.
Lo dicevamo, occhio alle dinamiche atmosferiche in atto perché potrebbero ribaltare proiezioni che al momento sembrerebbero puntare in altra direzione. Detto fatto… Peraltro meglio così, non abbiamo bisogno di prolungate fasi anticicloniche, abbiamo bisogno di tutt’altro e lo sappiamo.
Certo, un po’ di pausa non guasterebbe, d’altronde nel corso degli ultimi giorni è caduta tantissima pioggia e tantissima neve, altra ne sta arrivando, quindi anche qualora dovesse esserci un intervallo ben venga. Però dobbiamo dirlo, al momento nulla che lasci presagire a pericolosi consolidamenti anticiclonici.
Avanti con la Primavera, avanti con le turbolenze tipiche della stagione, avanti con la dinamicità e la follia tipiche del mese di marzo. Punto.