
Stravolgimento cominciato a fine febbraio, allorquando si ebbero – lo ricorderete – due intensi peggioramenti nord atlantici. Peggioramenti sostenuti da aria moderatamente fredda alle alte quote, il che ha innescato poderosi contrasti termici e conseguenti fenomeni violenti.
Le ultime ore idem, hanno confermato l’andazzo proponendo il transito di un vortice freddo ad alta quota e il conseguente sviluppo di un vortice ciclonico secondario sul Mar Ligure. Vortice che, in questo inizio di settimana, sta scivolando rapidamente verso sud convogliando precipitazioni in quella direzione.
Tutto finito? Neanche per idea. Gran parte della settimana, ce lo dicono i modelli previsionali, dovrebbe proporci condizioni meteorologiche tra l’instabile e il perturbato, quindi prepariamoci ad affrontare ulteriori precipitazioni. Piogge, ma anche neve.
Neve che continuerร a cadere copiosamente su alcuni tratti delle Alpi ma si riproporrร anche lungo la dorsale appenninica e sui rilievi delle due Isole Maggiori. Ed รจ proprio questa la miglior notizia degli ultimi 10 giorni, ovvero le abbondanti precipitazioni che stanno consentendo di ripristinare discrete riserve idriche.
Dovessimo proseguire su questi binati entro metร marzo molte situazioni di criticitร , intensa come siccitร invernale, dovrebbero rientrare. Anche perchรฉ marzo, รจ giusto evidenziarlo, sembra in grado di proseguire sui binari dell’instabilitร ed attenzione, nelle prossime settimane potrebbe riservare sorprese a dir poco clamorose.
Sorprese pienamente invernali, diciamo che il freddo non pervenuto nel cuore dell’Inverno potrebbe palesarsi entro metร mese, o comunque entro fine marzo. Confermando, semmai ce ne fosse bisogno, che marzo puรฒ davvero avere caratteristiche pienamente invernali.