Certe condizioni METEO non vanno accettate
No, non possiamo far finta di nulla
Negli ultimi tempi, diciamo negli ultimi anni, spesso e volentieri siamo stati costretti a commentare scenari meteo climatici difficilmente accettabili.
Non perché non ci andassero bene a prescindere, ci mancherebbe, ma perché uno dei problemi principali degli ultimi decenni è la persistenza . Sì, la persistenza di certe configurazioni, la persistenza di certe anomalie, sia termiche che pluviometriche. Sembra quasi che la natura non abbia voglia di cambiare il corso degli eventi.
Le ondate di caldo fuori stagione sono diventate sempre più frequenti, indi per cui le anomalie termiche positive sono diventate compagne fidate delle nostre giornate . Ovviamente non senza problemi, basterebbe leggere notizie di cronaca meteo per comprendere quanto sia importante la normalità termica.
Le ultime ore, semmai ce ne fosse bisogno, ci hanno rinfrescato la memoria . D’altronde lo avevamo preannunciato: occhio al Mediterraneo, il clima estremamente mite dell’Inverno ha fatto impennare le temperature delle acque superficiali dei nostri mari, quindi energia potenziale spendibile ai primi peggioramenti.
Detto fatto, il peggioramento delle ultime ore è risultato tedioso, fastidioso, localmente problematico . Vero è che sta servendo a riportare un po’ d’acqua laddove mancava da tantissimo tempo, ma ormai lo sappiamo: quando piove piove male, piove troppo in poco tempo e il nostro territorio ne risente.
Quindi no, accettare come se nulla fosse la costante presenza dell’Anticiclone Africano no, non ci stiamo. Che possa piacere ci sta, ma non con quella persistenza, non con quella costanza, non con quella cattiveria. Ed è per questo che con la Primavera dobbiamo sperare in qualcosa di diverso, in qualcosa che possa ritenersi normale.
La normalità meteo climatica dev’essere il nostro must, dobbiamo pretenderla, dobbiamo sperare che il tempo torni quello di una volta. Prima o poi accadrà, magari più poi che prima, ma vogliamo essere ottimisti.
