APRILE a rischio, turbolenze METEO da non sottovalutare

APRILE a rischio, turbolenze METEO da non sottovalutare

Recentemente abbiamo dedicato ampio spazio alle numerose ondate di maltempo che si sono abbattute sulle nostre regioni, così come abbiamo evidenziato l’imminente ritorno dell’Alta Pressione africana e il netto miglioramento delle condizioni meteo climatiche.

Poi abbiamo provato a stilare una linea di tendenza per l’ultima decade di marzo , consci del fatto che potrebbe accadere tutto e il contrario di tutto. D’altronde stiamo parlando di un mese, marzo appunto, assolutamente pazzerello e fino a questo momento ha certamente rispettato le consegne.

Poi arriverà aprile, aprile che spesso e volentieri è altrettanto capriccioso . Anzi, quando ci si mette è capace di condizioni meteorologiche ben più cattive del suo predecessore e chissà che quest’anno non possa essere una di quelle annate… Lo scriviamo perché l’atmosfera è in subbuglio, lo scriviamo perché sappiamo che aprile è il mese della dipartita del Vortice Polare.

Aprile quindi, un mese che quest’anno sarà bene non sottovalutare affatto perché potrebbe portarci addirittura delle irruzioni d’aria fredda . Nulla di cui stupirci, d’altronde qualche anno fa nevicò copiosamente proprio nella prima settimana d’aprile e si trattò di neve a bassa quota.

Il 2024 potrebbe proporci qualcosa di simile, qualcosa che potrebbe andare oltre ciò che ipotizzano i modelli stagionali . Sì, perché nelle varie proiezioni modellistiche si scorgono scenari davvero turbolenti, soprattutto per quanto riguarda la prima metà del mese. Turbolenze che potrebbero avere il contributo del Mediterraneo, così com’è successo recentemente.

Peraltro un’eventuale persistenza dell’Anticiclone Africano, ormai pronto a riprendersi il Mediterraneo, potrebbe favorire l’accumulo di calore nei mari circostanti le nostre regioni e tale calore rappresenterebbe energia spendibile nel momento in cui dovessero giungere perturbazioni di qualsiasi tipo.

Insomma, aprile andrà seguito con molta attenzione perché potrebbe darci una grossa mano sia a livello pluviometrico sia a livello termico.