La genesi di tale configurazione atmosferica si annida nell’interazione di due elementi opposti. Le correnti provenienti dall’Atlantico, caratterizzate da umidità e instabilità, influenzano da diversi giorni le regioni settentrionali. In contrasto, un flusso d’aria più stabile e caldo, originario dell’Africa, orienta la sua traiettoria verso le parti meridionali e alcune zone del centro.
In particolare, nelle regioni meridionali e in Sicilia, si prevede un’atmosfera eccezionalmente temperata. Il cielo si manterrà sgombro da nubi e le temperature raggiungeranno livelli elevati, toccando picchi che ricordano un anticipo d’estate. Le regioni centrali, sebbene generalmente avvantaggiate da un clima mite e gradevole, non saranno esenti da occasionali disturbi, in particolare nelle aree settentrionali della Toscana.
Pertanto, è ragionevole prevedere che le condizioni atmosferiche meno favorevoli si concentreranno sulle regioni del Nord. Qui è attesa l’incursione di una perturbazione che porterà con sé un clima decisamente più grigio e piovoso. In particolare, durante il tardo pomeriggio e la sera, le precipitazioni diverranno più marcate e sistematiche, interessando principalmente il Nord-Ovest e ampie zone delle regioni alpine e prealpine.
L’attenzione è rivolta a queste aree per le precipitazioni abbondanti, che potrebbero trasformarsi in veri e propri temporali in particolare verso la sera e per le importanti nevicate previste. Queste ultime, tuttavia, si limiteranno alle zone situate ad altitudini superiori ai 1400/1500 metri nelle aree occidentali e centrali, e oltre i 1600 metri nell’area orientale.