Un marcato deterioramento delle condizioni atmosferiche, che coinvolgerà la maggior parte del territorio nazionale, sarà il principale responsabile di questa variazione climatica. Sebbene il calo delle temperature sarà più marcato in alcune aree, in altre si manifesterà in maniera meno evidente o addirittura impercettibile.
Già dalla conclusione del weekend e con l’inizio della settimana, in particolare al Nord, si è notato un lieve abbassamento delle temperature. Tuttavia, è a partire proprio da martedì 26 che si attende una svolta decisa: un vortice ciclonico, legato a condizioni meteo a tratti perturbate, comincerà a esercitare una significativa influenza sul panorama termico dell’intera nazione.
In particolare, nel nord Italia, si anticipa una diminuzione termica notevole, con i termometri che potrebbero segnare un calo di 7-8°C rispetto ai giorni antecedenti. Anche le regioni centrali sperimenteranno una riduzione termica, benché in misura minore, oscillante tra i 3 e i 5°C. Al Sud, tuttavia, a causa della presenza di venti caldi di Scirocco che accompagneranno le avverse condizioni del tempo, il calo di temperatura si prevede che sarà minimo o addirittura quasi impercettibile.
Nonostante ciò, si auspica che questa ondata di freddo sia di breve durata. Infatti, secondo le ultime proiezioni meteo, è probabile che a partire da venerdì 29 le temperature comincino nuovamente a salire. Questo aumento è atteso sia per un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche sia per l’avanzata di correnti calde dal Nord Africa, attirate da un sistema ciclonico posizionato al largo delle coste portoghesi.