Meteo: ciclone freddo con temporali, super grandinate, neve da domenica?

Meteo: ciclone freddo con temporali, super grandinate, neve da domenica?

Due fasi meteo in sette giorni

Incertezze che non mancano!

La tendenza meteo per l’ultima decade di marzo, che sarà anche la prima della primavera astronomica , è sotto la lente d’ingrandimento, poiché sono presenti ancora tanti dubbi riguardo l’avvicendamento di masse d’aria estremamente diverse tra di loro. Quando abbiamo a che fare con scambi meridiani molto pronunciati, è chiaro che la difficoltà previsionale cresce sensibilmente ; di conseguenza, anche il range temporale in cui visualizzare delle previsioni abbastanza affidabili si restringe parecchio.

Due fasi meteo in sette giorni

Il tempo dei prossimi 7 giorni potremmo suddividerlo in due fasi: una più calda tra il 20 e il 23 marzo , quando avremo a che fare col ritorno delle correnti più tiepide subtropicali che porteranno le temperature davvero in alto per il periodo; una seconda nettamente più fredda a partire dalla domenica delle Palme, grazie al ritorno delle fredde correnti polari.

Dunque, come potete ben immaginare, nell’arco di pochi giorni potremmo passare da un contesto pienamente tardo primaverile ad uno da pieno inverno, con uno scarto termico davvero ragguardevole. Basti pensare che tra venerdì e sabato sulla Val Padana e le regioni centrali sono previste temperature localmente fino a 25 o addirittura 26 °C , mentre da domenica e soprattutto da lunedì la temperatura potrebbe crollare di oltre 10 o addirittura 15 °C .

Dunque la giornata di domenica 24 marzo rappresenterà un vero e proprio crocevia per quello che poi sarà il finale di marzo. La settimana Santa potrebbe essere caratterizzata da una perturbazione proveniente dalla Scandinavia, che apporterebbe non solo aria più fredda ma anche tanta instabilità, soprattutto sotto forma di temporali. Ricordiamo infatti che, trovandoci ormai nella prima decade della primavera astronomica, i raggi solari diventano via via sempre più intensi; di conseguenza, i contrasti con l’aria fredda proveniente dall’Artico si accentuano ulteriormente e sono proprio loro i responsabili diretti della formazione di forti temporali pomeridiani.

Con l’arrivo dei temporali, è chiaro che aumenta sensibilmente il rischio di grandinate anche parecchio intense, forti acquazzoni, nubifragi e anche improvvise nevicate a quote relativamente basse, soprattutto per il Centro-Nord Italia. Sarà proprio questo il rischio che correrà l’Italia tra il 24 e il 27 marzo .

Incertezze che non mancano!

Ovviamente, le previsioni meteo sono ancora molto incerte per questo periodo, a causa di un’ estrema difficoltà previsionale. È il modello americano GFS , al momento, che ipotizza questa ondata di maltempo e di freddo parecchio intensa per il periodo, una vera e propria ondata di freddo tardiva. Nei prossimi giorni chiariremo senz’altro ogni dubbio e capiremo che tempo ci aspetta nel corso della settimana Santa.