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Nell’area del Mediterraneo sta emergendo una significativa presenza anticiclonica di origine africana. Nonostante ciò, all’alba della settimana prossima, questa stabilità sarà brevemente interrotta da una perturbazione veloce, alimentata da correnti d’aria fresca in alta quota, guidate da un vortice ciclonico situato nell’Europa orientale.

 

Sebbene il lunedì 18 marzo si preannunci come una giornata di transitorio maltempo, l’influenza anticiclonica si rafforzerà nuovamente nei giorni successivi.

 

La fase di instabilità meteorologica, causata dalla predetta perturbazione, tenderà infatti a ridursi già dal martedì 19 marzo. Questo mutamento lascerà una residua instabilità climatica principalmente nelle regioni meridionali, mentre il Centro e il Nord dell’Italia sperimenteranno un progressivo ritorno a condizioni più serene e prevedibili. È necessario, però, rimanere vigili riguardo alla possibilità di formazione di fitte nebbie, in particolare nelle zone della Valle Padana.

 

Da mercoledì 20 marzo, si prevede una rinforzata influenza dell’alta pressione sull’intero bacino mediterraneo, il che porterà a un consolidamento della stabilità atmosferica su tutto il territorio nazionale. Questa situazione sarà accompagnata da un sensibile incremento delle temperature, spinta anche dal flusso di masse d’aria calde provenienti dalle zone desertiche del Sahara innescate da una circolazione ciclonica che partirà dalla Penisola Iberica in direzione del Marocco.

 

Di conseguenza, ci apprestiamo a vivere un periodo dal tenore decisamente primaverile, con temperature che potrebbero toccare i 25/26°C nelle isole maggiori e mantenersi sui 22/23°C nelle diverse aree del Centro-Nord.

 

Verso il termine della settimana, tuttavia, si prospettano variazioni importanti che preannunciano un mutamento climatico. Queste eventuali evoluzioni saranno oggetto di ulteriori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti.

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