La ricerca sul volo dei droni in condizioni meteorologiche avverse sta per fare un grande passo avanti grazie al lavoro svolto presso l’Università del Mississippi. L’istituto sta infatti creando un laboratorio meteorologico unico nel suo genere, dove i ricercatori potranno testare la capacità dei droni di sopravvivere a varie condizioni meteorologiche simulate, come annunciato dall’università questo mese.
I ricercatori affermano che il loro lavoro consentirà ai trasporti aerei autonomi di gestire meglio i cambiamenti dinamici del tempo. “Ciò diventerà ancora più importante in futuro, poiché ci affidiamo ai droni per le consegne di prodotti e il trasporto aereo personale”, afferma Jason Keith, preside del Bagley College of Engineering dell’Università del Mississippi.
Il Raspet Flight Research Laboratory permetterà ai ricercatori di simulare varie condizioni meteorologiche tempestose, come forti raffiche di vento, wind shear, piogge intense e turbolenze. Aggiornamenti successivi consentiranno test per nebbia, polvere e neve. I dati raccolti aiuteranno agenzie come la FAA a stabilire standard di sicurezza e prestazioni per i veicoli droni.
“Il maltempo è un ostacolo importante per la commercializzazione dei droni, specialmente per applicazioni come la consegna di pacchi che richiedono voli a bassa quota vicino al suolo, dove gli effetti del tempo sono più forti”, afferma Shreyas Narsipur, professore assistente di ingegneria aerospaziale presso l’Università del Mississippi e principale investigatore del progetto. “Non ci sono standard di prestazione o sicurezza stabiliti per l’operatività di droni e altri aeromobili in condizioni meteorologiche avverse a causa della mancanza di dati. Questo laboratorio cambierà la situazione”.
Il laboratorio, situato presso l’aeroporto George M. Bryan a Starkville, dovrebbe diventare operativo entro la fine dell’anno e consentirà di testare droni a grandezza naturale, non solo modelli in scala ridotta. “Nessun’altra struttura esistente offre questo livello di controllo sulle condizioni del vento e sui tipi di precipitazioni”, afferma Narsipur. “Questo laboratorio consentirà di commercializzare veramente applicazioni come le consegne con droni, fornendo una base per metodologie di progettazione ottimali e certificazione”.
Il team ha piani ancora più ambiziosi per il futuro del laboratorio, espandendosi oltre i test aerospaziali in altri campi di ricerca come lo sviluppo di sensori, la copertura degli spruzzi agricoli e la diffusione di patogeni.