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Nelle ultime 24 ore, l’attività solare è stata a livelli bassi, ma sono ‍state osservate **multiple eruzioni ⁣solari** di classe C di lunga durata, ‍associate all’attività della Regione 3599 mentre ruotava oltre il bordo ovest, che hanno prodotto **espulsioni di massa coronale (CME)**. Questi eventi hanno causato ‍un aumento del flusso di protoni fino a raggiungere livelli S1⁤ – Minori.

Dopo le 06:00 UTC del 15⁤ marzo,⁣ a seguito dell’attività della Regione 3599 oltre il bordo ovest, il ​flusso di protoni con energia⁤ maggiore di 10 MeV ha iniziato‌ a intensificarsi, raggiungendo livelli S1 – Minori a partire dalle 20:50 UTC. Il flusso di ‍elettroni ⁢con energia maggiore ‍di 2 MeV⁢ si è mantenuto a livelli normali ‌o moderati.

 

Queste **particelle ad alta energia** possono raggiungere⁣ la ⁣Terra in un intervallo di tempo che va dai 20 minuti a diverse ore dopo l’evento solare⁣ iniziale. Lo spettro energetico delle ⁢particelle e il tempo di arrivo rilevato dai satelliti variano in base alla posizione e alla natura dell’evento sul ‍disco​ solare.

In⁢ media, si verificano circa 50 tempeste ⁤di radiazioni solari di⁣ livello S1 – Minori per ogni ciclo ⁣solare.

 

Nonostante non ci⁤ siano effetti biologici o impatti sulle ‍operazioni satellitari sotto⁣ condizioni S1, sono attesi impatti ⁤minori sulla radio ad alta frequenza (HF). Le preoccupazioni biologiche, secondo la scala NOAA, iniziano ‍a partire dalle condizioni S2 – ⁣Moderati, ⁣influenzando principalmente passeggeri e equipaggio di aerei ad alta quota⁢ alle​ alte latitudini, poiché ⁣possono essere esposti a un rischio di radiazioni elevato. Durante le tempeste S2, ⁤sono possibili interruzioni ‍singole e infrequenti nelle operazioni ​satellitari, così come piccoli‌ effetti sulla propagazione HF attraverso le regioni​ polari e‌ sulla ​navigazione nelle località del polo.

 

I ⁣**meteorologi del SWPC** prevedono che il flusso di protoni‍ tornerà ai livelli di fondo entro il 18 ⁢marzo, senza‍ raggiungere i livelli ⁤S2.

Le condizioni del ⁢**vento⁣ solare** sono state leggermente potenziate nelle ultime 24 ore ⁣a causa dell’influenza di un flusso di alta velocità di un buco coronale di polarità ​positiva (CH HSS). La velocità del vento solare è variata da 375 a 450 km/s, la forza del campo totale è diminuita da 7 ‌nT a 4 nT e Bz ha variato di +/-5 ‌nT. L’angolo⁤ phi era positivo.

 

Si prevede che le condizioni del vento solare leggermente potenziate continueranno fino⁢ al 17 marzo ⁢a causa dell’influenza continua del CH HSS. Si prevede il ritorno ai livelli di fondo entro il⁢ 18 marzo.

Il **campo geomagnetico** è stato a livelli da tranquilli ad attivi a causa delle influenze del CH HSS e si⁢ prevede⁤ che rimanga a livelli tranquilli e instabili fino⁢ al 17 marzo​ a causa delle continue influenze del CH HSS. Si ⁣prevedono condizioni tranquille il 18 marzo.

 

L’attività solare è prevista bassa ⁣oggi, con una leggera possibilità di eruzioni di classe M, principalmente a causa del potenziale eruttivo della Regione 3599 mentre ruota ‍ulteriormente oltre il bordo ‌ovest. Si prevedono livelli​ molto bassi o bassi ⁣per il 17 e 18⁤ marzo.

Le **macchie solari**‌ osservate il ⁢16 marzo 2024 ‍sono state documentate dalla NASA SDO/HMI.

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