Sei mesi di pioggia isolano l’Australia occidentale e lasciano 7 persone disperse
Piogge torrenziali si sono abbattute sull’Australia Occidentale negli ultimi giorni, provocando inondazioni significative che hanno interrotto la principale via di collegamento tra l’Australia Occidentale e il resto del paese. Le inondazioni hanno inoltre causato la scomparsa di sette persone da domenica 10 marzo 2024.
Un’area di bassa pressione stazionaria situata sul sud-est dell’Australia Occidentale, combinata con una massa d’aria umida proveniente dai tropici, ha scaricato oltre 155 mm di pioggia su Rawlinna, località situata a 900 km a est di Perth.
Questa quantità di pioggia rappresenta più della metà delle precipitazioni annue per la regione, cadute in sole 24 ore, portando alla chiusura di importanti vie di trasporto come la linea ferroviaria Trans-Australiana e l’autostrada Eyre, fondamentali per il trasporto di merci tra l’Australia Occidentale e il Sud Australia.
Si prevede che l’autostrada Eyre riaprirà alle 10:00 ora locale di mercoledì. Nel frattempo, la Australian Rail Track Corporation ha indicato che la linea ferroviaria est-ovest rimarrà chiusa fino alla fine della settimana, influenzando il servizio ferroviario Indian-Pacific tra Perth e Sydney via Adelaide, che è ora cancellato fino a sabato 16 marzo.
Sette persone, tra cui diversi bambini, sono state segnalate come disperse nell’entroterra remoto dell’Australia Occidentale da domenica 10 marzo. Il gruppo ha intrapreso un viaggio in due veicoli – un Toyota Landcruiser bianco del 1986 e un Mitsubishi Triton del 2005 – da Boulder, con l’obiettivo di raggiungere la comunità di Tjuntjuntjara, situata a circa 700 km a nord-est di Kalgoorlie.
Questo viaggio, intrapreso su piste prevalentemente sterrate, ha portato a una ricerca ansiosa del loro luogo di sosta dopo che non sono arrivati a destinazione.
I dettagli del loro viaggio, in particolare la decisione di navigare attraverso un terreno così remoto e impervio, sono ancora oggetto di indagine. Tuttavia, si sa che il gruppo stava percorrendo un percorso noto per le sue condizioni difficili, anche prima dell’arrivo del maltempo che da allora ha esacerbato gli sforzi di ricerca e soccorso. Polizia e familiari non sono riusciti a stabilire contatti con le persone scomparse, sollevando preoccupazioni per la loro sicurezza e il loro benessere.
Le autorità, in risposta alla situazione, hanno avviato un’operazione di ricerca completa. Tuttavia, la ricerca aerea è stata sospesa dopo appena un’ora a causa della copertura nuvolosa bassa che ha limitato gravemente la visibilità dall’aria. Allo stesso modo, gli sforzi per condurre una ricerca a terra sono stati ostacolati dalle strade allagate, che hanno reso molte aree inaccessibili.
L’ispettore Mick Kelly del distretto di Goldfields-Esperance ha espresso pubblicamente preoccupazione per il gruppo disperso, soprattutto considerando le scorte limitate di cibo e acqua che si ritiene avessero con sé.
Alla luce di queste circostanze, le autorità rimangono fiduciose che gli individui siano rimasti con i loro veicoli, il che aumenterebbe le loro possibilità di essere trovati. La polizia ha anche diffuso immagini dei veicoli nel tentativo di ottenere informazioni dal pubblico che possano aiutare a localizzare le persone scomparse.
Si prevede che l’operazione di ricerca riprenderà con piena intensità mercoledì mattina, poiché le condizioni meteorologiche sono previste in miglioramento.
Inoltre, una bassa pressione tropicale nell’Oceano Indiano si profila come una potenziale nuova minaccia, con previsioni che suggeriscono che potrebbe svilupparsi in un ciclone tropicale. La sua traiettoria verso la costa di Pilbara aumenta le preoccupazioni per i venti di forza tempestosa che potrebbero colpire l’Isola di Natale mentre passa martedì.
