Le forti piogge e nevicate che hanno colpito l’Afghanistan nelle ultime tre settimane hanno distrutto o danneggiato più di 1.650 abitazioni e causato la morte di 60 persone. Il maltempo ha anche provocato la perdita di quasi 178.000 capi di bestiame.
L’inizio dell’inverno in Afghanistan è stato insolitamente secco, ma ora i modelli meteorologici stanno cambiando, portando a distruzione diffusa e perdita di vite umane.
Secondo una dichiarazione del ministero del governo per le calamità naturali del 13 marzo 2024, le forti piogge e nevicate hanno causato la morte di 60 persone e ferito altre 23 dal 20 febbraio.
Circa 1.645 abitazioni sono state segnalate come distrutte o danneggiate, colpendo numerose famiglie in tutto il paese. Anche il settore agricolo ha subito danni, con quasi 178.000 capi di bestiame morti.
La provincia occidentale di Herat è stata particolarmente colpita, con alluvioni lampo scatenate dalle forti piogge a partire dalla sera dell’11 marzo. I dati provvisori suggeriscono che circa 250 case sono state distrutte solo a Herat, con vaste aree di terreno agricolo allagate. Questa regione si sta ancora riprendendo dall’impatto di una serie di terremoti devastanti che hanno colpito nell’ottobre scorso, causando la morte di quasi 1.500 persone e danneggiando o distruggendo circa 30.000 abitazioni.
Il maltempo ha avuto un impatto significativo sulla vita delle persone e sull’economia del paese, con la distruzione di case e la perdita di bestiame che influenzeranno negativamente la sicurezza alimentare e le fonti di reddito di molte famiglie. Le autorità stanno lavorando per fornire assistenza e supporto alle aree colpite, ma la situazione rimane difficile a causa delle condizioni meteorologiche avverse e della vastità delle aree interessate.
La comunità internazionale è invitata a fornire aiuto e sostegno all’Afghanistan in questo momento di crisi, mentre il paese cerca di riprendersi da questa serie di eventi catastrofici.