Meteo pasquetta con pioggia e temporali, rischio idrogeologico in Lombardia e allerta arancione in Emilia-Romagna

Meteo pasquetta con pioggia e temporali, rischio idrogeologico in Lombardia e allerta arancione in Emilia-Romagna

Pasquetta con piogge e temporali, anche ⁤forti, ma non ovunque. C’è infatti chi si salverà dalla “maledizione” del lunedì dell’angelo: negli ultimi 24 anni il tempo‍ è stato soleggiato su tutta l’Italia soltanto in quattro occasioni, di cui due ⁢con qualche “disturbo”. Tra i vari anni si segnalano gli anni 2001, 2004, 2008, 2012, 2015 caratterizzati da episodi di stampo invernale.

A livello statistico 4 su 20 significano ‍una probabilità di maltempo dell’80%.

L’ultima intensa perturbazione delle feste Pasquali transiterà sull’Italia nella giornata di‍ Pasquetta. Come spiega 3B ⁣Meteo, a differenza delle precedenti​ perturbazioni questo sarà un passaggio più meridiano che coinvolgerà oltre alle ‌regioni settentrionali anche quelle centrali e parte del ‌Sud. Tutto inizierà ​già nelle prime ore della notte di⁢ lunedì sulle regioni di nord-ovest dove sono ⁢attesi ​fenomeni ⁢intensi, anche a carattere di nubifragio poi rovesci e temporali si sposteranno verso il nord-est e le regioni centrali entro le prime ore del pomeriggio di lunedì e ⁢infine verso il tardo pomeriggio‍ e la sera qualche piovasco⁢ raggiungerà anche il sud, sostanzialmente Campania, Molise e Puglia. Il‍ transito sarà preceduto e accompagnato da venti forti prima ⁤di ⁣Libeccio e Scirocco poi di Ponente e Maestrale. Atteso anche un consistente calo delle temperature anche se le massime saranno​ ancora molto elevate all’estremo Sud‌ con punte⁤ persino vicine ai 30°C.

Allerta gialla⁤ in Lombardia

Continua il​ maltempo in Lombardia e il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione ha confermato l’allerta meteo gialla con rischio idraulico, temporali e vento forte. ‌Passa invece ​da giallo ad​ arancione a partire dalle⁤ 18 l’allerta per rischio idrogeologico. Il Centro operativo​ comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi. Che ⁣stanotte sono stati oltre 150 per allagamenti e piante pericolanti. È quanto affermano i vigili⁣ del fuoco su X, spiegando che ‍la «situazione è in miglioramento».

Allerta arancione in⁤ Emilia-Romagna

Allerta arancione⁤ in Emilia Romagna per piene dei fiumi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena; per vento nelle‍ province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna,‌ Forlì-Cesena e Ravenna. Allerta gialla​ per piene dei fiumi nelle‌ province di Piacenza, Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna; per frane e piene dei corsi⁣ minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna; per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio ⁢Emilia, Modena, Bologna, ​Ravenna, Forlì Cesena, Ravenna. Nella giornata di lunedì 1 aprile il transito di un⁢ sistema depressionario porterà condizioni di tempo perturbato, associate a precipitazioni intense sulle aree appenniniche, anche a carattere temporalesco ‍e che potranno⁤ generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, con occupazione delle zone di espansione dei corsi d’acqua, in ⁢particolare nel settore centrale della regione. Nelle aree montane‍ centro-occidentali saranno ⁢possibili localizzati fenomeni franosi sui versanti, caratterizzati da condizioni idrogeologiche ​fragili, ruscellamenti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore. Si prevede inoltre una ventilazione sud-occidentale, di burrasca forte sulle aree del⁢ crinale appenninico (tra 80 e 90 km/h) e di burrasca moderata (tra 60 e 80 km/h)‍ sulle altre aree dei rilievi, sulle⁢ zone collinari e di pianura occidentali e orientali.

Arpal, che ieri aveva⁤ emanato un bollettino di allerta giallo sul Ponente Ligure a partire​ dalle 18 di oggi fino alle 8 di domani conferma il quadro ⁤previsionale ed estende l’allerta gialla al Levante ligure sui bacini grandi dalla ​mezzanotte fino alle 14 di domani. Viene quindi confermato lo scenario previsto da Arpal per le prossime ore: ​dopo il passaggio ⁣perturbato che ha portato precipitazioni anche temporalesche sul Ponente nella serata di ieri, un ‍nuovo⁢ passaggio​ prefrontale sta interessando‍ in questo momento la Liguria con piogge ​diffuse, di intensità moderata in particolare sulla⁤ Valle Scrivia. Nel pomeriggio breve pausa con residua instabilità e rovesci⁤ sparsi, specie sui rilievi e ‌dalla ⁣serata nuova intensificazione dei fenomeni per l’avvicinarsi del fronte vero e proprio che si estenderà ‍e si sposterà velocemente su ⁣tutta la‌ regione nella notte. Nel ​pomeriggio ⁢di domani, dopo il passaggio del fronte, ‌permarranno condizioni di instabilità post frontale con rovesci sparsi, soprattutto sul Levante, mentre a Ponente potranno ‌verificarsi parziali schiarite a ⁣tratti anche ampie. I fenomeni saranno accompagnati da venti di burrasca e mareggiate di Libeccio diffuse su tutte le coste. In considerazione dell’alta reattività ⁤del ⁤reticolo idrografico regionale dopo le morbide/piene dei giorni scorsi, dei suoli ovunque saturi, sono attese nuove risposte alle piogge previste con possibili​ locali criticità​ nei bacini piccoli/medi a Ponente. Attese inoltre piene dei corsi d’acqua drenanti i​ bacini grandi a Levante​ e in particolare Vara/Magra.

La Protezione civile pugliese ha emesso una nuova “allerta gialla” per vento su tutta la⁤ regione, a partire dalle ore 12 di oggi e per le successive 36 ore. Il vento forte, che in queste ore già ha causato disagi e alcuni danni soprattutto nel Barese, caratterizzerà dunque anche la giornata di Pasquetta. Sono previsti, in particolare, «venti forti dai ‍quadranti meridionali con raffiche⁢ di burrasca».

Rischio valanghe in Valtellina

Un’ondata di maltempo sta investendo da domenica mattina Valtellina e Valchiavenna. Pioggia ‌battente sul fondovalle e fitte nevicate alle quote superiori ai‌ 1200 ‌metri con temperature al di sotto delle ‍medie ‌stagionali. Nelle località turistiche montane di Madesimo,⁢ Livigno, Aprica e Bormio gli impianti sciistici sono aperti ma poco affollati⁤ per il meteo avverso compreso la nebbia sui pendii innevati.⁢ Resta elevato ⁤il rischio di provocare valanghe, sull’intero arco alpino lombardo per il mancato‍ assestamento ⁣del nuovo manto nevoso.

Nevicate abbondanti sulle Dolomiti

L’ondata di maltempo della serata di ieri e della notte che ha interessato anche le montagne del Veneto, ha portato ulteriori nevicate sulle località delle Dolomiti in alta quota, sopra i 1800-1900 metri. Il quantitativo maggiore di neve fresca si registra a‍ Re Vales, sopra Cortina d’Ampezzo (Belluno) con​ 33 centimetri, mentre a Monte Piana di‌ Misurina ne sono⁢ caduti 10. Sempre nel Bellunese accumulo ​sopra i 10 centimetri anche a Cima Pradazzo, ​sul Monte Cherz e nelle cime sovrastanti Arabba. In tutto il comprensorio montano della provincia di ‌Belluno rimane alto il quantitativo al suolo con ⁤un massimo⁤ di quasi 3 metri a Ra Valles. Ha piovuto invece nelle Prealpi Bellunesi e Veronese, oltre‌ che sull’Altopiano di Asiago, dove⁣ tuttavia rimane consistente l’innevamento. Sul Monte Baldo (Verona) si registrano 145 centimetri, mentre ‍nei Sette Comuni il primato appartiene a Cima XII con⁣ quasi un metro e mezzo.