La storica siccità prosciuga il cruciale bacino di Sau in Spagna

La storica siccità prosciuga il cruciale bacino di Sau in Spagna

La regione⁢ della Catalogna in Spagna sta affrontando la peggiore siccità mai registrata,⁤ con‍ il bacino idrico di Sau, una fonte d’acqua cruciale, gravemente esaurito come mostrano le immagini​ satellitari di ‍marzo ⁢2024. Gli ultimi tre ⁣anni hanno segnato il periodo più ‌secco dal 1914, spingendo il‍ governo catalano a dichiarare lo stato di emergenza per siccità il 1° febbraio 2024 e ad imporre⁢ restrizioni ⁢al consumo di acqua ai suoi residenti e alle attività commerciali.

La regione ‍della Catalogna, situata⁤ nel nord-est ⁤della ‌Spagna, ⁢sta sopportando una grave siccità, ⁣caratterizzata da tre anni consecutivi di precipitazioni record‍ al minimo,‍ che stanno impattando sulle sue riserve idriche e sulla vitalità agricola. La situazione è peggiorata al punto che uno dei più grandi bacini​ idrici della⁣ Catalogna, il bacino di Sau, è stato significativamente prosciugato, come ‍dimostrato dalle immagini⁤ satellitari di ⁣marzo 2024.

Il Servizio Meteorologico della ⁤Catalogna ha documentato il 2023 come⁢ il secondo anno​ più secco degli ultimi 110 anni, superato solo dal 2022. Questa ⁤siccità in corso è stata dichiarata la peggiore mai⁣ registrata dall’agenzia ⁢meteorologica, con alcune parti della Catalogna che hanno ricevuto meno della‌ metà delle precipitazioni medie da gennaio a inizio marzo 2024, influenzando sia i raccolti che ⁣i livelli dei bacini idrici.

In⁤ risposta, il governo catalano ha annunciato lo stato ⁢di emergenza per siccità il 1° febbraio 2024, introducendo restrizioni ⁢al consumo di acqua per i sei milioni di residenti della regione, insieme alle attività commerciali e alle operazioni agricole. Questa dichiarazione di emergenza viene ‍invocata quando ​i livelli dei bacini‍ idrici ‍scendono sotto il 16%, con i bacini ⁢della regione che segnalano un livello medio del 14% all’8 marzo 2024.

Il bacino di Sau si trova a 80 km ‌da Barcellona. È stato creato nel 1966 come fonte d’acqua chiave ⁢per Barcellona e le città‌ circostanti. Tuttavia, il bacino ha visto i suoi livelli d’acqua scendere all’1% della capacità all’inizio di marzo ‍2024, in netto contrasto con la sua solita ⁣capacità del 65% in ⁣questo periodo dell’anno.

La siccità ⁤ha anche rivelato reperti storici, tra cui le strutture del villaggio sommerso di Santa Romà⁢ de Sau‍ e una chiesa dell’XI‍ secolo, ora visibili a causa delle acque in ritirata.