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light flares composition

Il ⁢Sole ha dato spettacolo domenica mattina, ​producendo ⁣un’intensa eruzione di classe M e causando potenziali blackout radio. ‍L’ufficio ⁣di previsione ⁢del clima spaziale della NOAA ha ⁢riferito che un’esplosione impulsiva di raggi ⁢X⁢ di classe M7.4 ha raggiunto il picco alle 13:13 ora italiana di domenica.

L’esplosione è stata classificata come un’eruzione di classe M7.4. La classe M rappresenta il secondo tipo più intenso di eruzione solare, ⁢e ⁣il numero riflette la sua forza. Lo strumento Solar Ultraviolet Imager​ a⁢ bordo⁤ del satellite GOES ⁤East della ‌NOAA ha catturato l’esplosione solare nell’animazione ⁣condivisa ⁤dall’Istituto Cooperativo per gli Studi sui Satelliti Meteorologici dell’Università del Wisconsin-Madison.

 

Le potenti eruzioni solari possono causare blackout​ radio‍ ad alta frequenza e rappresentare rischi ‌per i lanci spaziali e le navicelle in orbita attorno alla​ Terra. Tuttavia, la‌ maggior parte delle persone non deve preoccuparsi, poiché queste ⁤particelle⁢ energetiche non‍ raggiungono abbastanza ⁣in ‍basso nell’atmosfera terrestre‌ per influenzare il pubblico.

A causa dell’intensità dell’eruzione, si prevedono blackout radio ad alta‍ frequenza di livello moderato (livello 2⁣ su 5). Secondo ⁤il pannello‌ di⁤ comunicazione ‍radio della‌ SWPC, parti del ⁢Nord e del ⁣Sud America,⁣ tra cui Brasile, Colombia e Venezuela, potrebbero‍ aver sperimentato frequenze degradate dopo l’evento meteorologico spaziale. Questi blackout possono durare “decine di minuti”.

 

Le eruzioni⁤ solari si ​verificano tipicamente in regioni attive⁤ del Sole ​e sono spesso associate a ⁤gruppi di macchie solari.

La regione ​da cui è originata l’eruzione ⁣solare⁤ di domenica è nota come Regione Attiva 3599. C’è un ⁣gruppo⁢ di macchie solari⁤ nella stessa regione del Sole, visibile ‍nelle immagini dell’Osservatorio ⁤Solare e di Eliofisica della ‍NASA (SOHO).

La NASA ha rilasciato l’attività solare della settimana⁣ di​ domenica, come ‍osservato dalla ⁣sua navicella‍ spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO).

L’SDO non⁢ ha registrato eruzioni nella ​settimana precedente all’eruzione solare di domenica.

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