Meteo Pasqua e Pasquetta, irrompe il Ghibli da Italia a Scandinavia. Mascherine protettive
Durante il periodo delle festività Pasquali , un fenomeno meteorologico eccezionale toccherà l’Italia, portando con sé una divisione climatica netta tra il Nord e il Sud del Paese. Mentre alcune aree del Sud potrebbero godere di temperature che raggiungono i 30 gradi Celsius , un’altra dinamica atmosferica prenderà forma a causa dell’influenza dell’ alta pressione africana e del vento Ghibli , originario del Sahara. Quest’ultimo è noto per trasportare sabbia del deserto attraverso il Mediterraneo, generando condizioni metereologiche insolite e spettacolari in termini di colorazione e qualità dell’aria.
Il cielo , invece del consueto azzurro, assumerà tonalità che variano dal biancastro al giallastro , a causa delle particelle di sabbia sospese nell’aria. Questo fenomeno è reso possibile da una depressione atlantica che, influenzando il tempo al Nord e in parte della Toscana, genera forti correnti di scirocco cariche di sabbia. La quantità di sabbia trasportata può raggiungere concentrazioni sorprendenti, dai 3 ai 4 grammi per metro quadrato , secondo i modelli previsionali. Questa sabbia può depositarsi al suolo con la pioggia o rimanere sospesa nell’atmosfera, modificando la percezione visiva del cielo. Fenomeni particolari come la neve gialla sulle Alpi non sono inauditi e rappresentano una testimonianza visiva diretta di questi eventi atmosferici.
La polvere sahariana non si limiterà a toccare le regioni meridionali dell’Italia, ma estenderà il suo influsso fino alla Scandinavia , evidenziando l’ampio raggio d’azione di questo fenomeno naturale. Le aree maggiormente interessate in Italia saranno il Sud, inclusi la Sicilia e la Sardegna, oltre alle regioni tirreniche, tutte disturbate dal pulviscolo sahariano.
In contesti simili, osservati anche in Spagna e nelle Isole Canarie , le autorità hanno evidenziato come soggetti con allergie o preesistenti condizioni respiratorie possano sperimentare un aggravamento dei loro sintomi. Per questo motivo, è stato raccomandato l’uso di mascherine per proteggere le vie respiratorie, un rimedio già noto durante la pandemia di COVID-19 .
Il termine “Calima” descrive precisamente questo scenario, caratterizzato da una densa sospensione di polvere e sabbia nell’aria, trasportata dai venti. Sebbene sia un fenomeno più comunemente associato alle Isole Canarie e ad alcune zone del Nord Africa , la sua portata può estendersi ben oltre, influenzando significativamente la qualità dell’aria, la visibilità e le condizioni climatiche locali.
La presenza di sabbia finissima nell’aria durante una Calima può ridurre drasticamente la visibilità , talvolta fino a meno di un chilometro, e portare a problemi respiratori , irritazione degli occhi e della pelle , in particolare tra coloro che soffrono di condizioni di salute preesistenti. Inoltre, il fenomeno può causare un incremento delle temperature locali, poiché le particelle di sabbia nell’atmosfera funzionano come un isolante, trattenendo il calore. Questo contribuisce a creare condizioni di disagio termico per le persone, accentuando l’importanza di adottare misure precauzionali per mitigare gli effetti sulla salute pubblica e sulla qualità della vita durante tali eventi.
