Stiamo per lasciarci alle spalle un peggioramento meteo decisamente intenso ma come si sa, una rondine non fa primavera. Visto e considerato che la Primavera appare all’orizzonte, in molti si staranno domandando se l’Inverno sarà in grado di battere un colpo o se per il terzo anno consecutivo abbandonerà la scena così, senza colpo ferire.
Al momento possiamo soltanto ribadire che lo step di metà mese sarà fondamentale. Sì, mancano pochi giorni, pochi giorni di pazienza e sapremo se il notevole riscaldamento stratosferico sarà in grado di regalarci qualcosa d’importante. Anzi, qualcosa che potrebbe letteralmente sconvolgere non soltanto il termine dell’Inverno ma anche le prime fasi della stagione primaverile.
Ecco le ipotesi in campo, che poi sono quelle che emergono dall’analisi dei vari modelli di previsioni. La prima contempla, guarda caso, l’Anticiclone Africano. Anticiclone che proverà, già nei prossimi giorni, a impadronirsi nuovamente della scena portando un temporaneo miglioramento e un rialzo delle temperature.
Secondo altre visioni il tentativo di consolidamento dell’Alta Pressione non andrà in porto, difatti arriverà dapprima un vortice ciclonico secondario atlantico, ossia una vera e propria goccia fredda che andrebbe a trafiggere la struttura anticiclonica provocando un nuovo peggioramento.
Dopodiché potrebbe subentrare una circolazione fredda secondaria di origine mediamente continentale, circolazione che si attiverebbe a seguito di una spinta meridiana dell’Alta Pressione stessa.
Si tratta di ipotesi evidentemente contrapposte ma che a pensarci bene hanno in comune la presenza dell’Alta Pressione. Cos’è, quindi, che potrebbe fare la differenza? Semplice, la tenuta o meno del Vortice Polare. Se dovesse indebolirsi pesantemente ecco che il blocco meridiano potrebbe formarsi e a quel punto arriverebbe il freddo.
Viceversa si tornerebbe a parlare di Anticiclone per un’altra settimana barra decina di giorni ed ecco che l’Inverno si congederebbe senza colpo ferire. Questa è la dura realtà, o tutto o niente e ormai siamo giunti a ridosso del bivio di fine stagione.