Seguici su Google

meteo neve copiosa alpi

Come preannunciato da giorni, il tempo sta subendo un deciso cambiamento sul nostro paese. Un’estesa depressione di origine atlantica interromperà la fase stabile delle ultime ore e porterà tanto maltempo sullo stivale nel corso dei prossimi giorni.

 

Piogge, temporali e venti forti

I protagonisti saranno piogge, temporali (anche forti) e venti forti dai quadranti meridionali. Tuttavia, non sarà solo questo il fenomeno atmosferico da tenere d’occhio.

 

Il ritorno della neve

Tornerà anche la neve. È importante chiarire fin da subito che non avremo nevicate a bassa quota, poiché la perturbazione in arrivo sarà associata a correnti relativamente miti. Tuttavia, sulle Alpi le precipitazioni si tramuteranno in nevicate abbondanti, riportando il bianco nelle zone dove la neve è mancata per settimane.

 

Aspetti positivi

Questo ritorno della neve sulle Alpi è una buona notizia per molteplici ragioni. Innanzitutto, contribuisce a rifornire i ghiacciai, fondamentali per l’approvvigionamento idrico e l’equilibrio degli ecosistemi montani. Inoltre, rappresenta un incentivo per il turismo invernale, incoraggiando gli amanti degli sport sulla neve a frequentare le località montane. Tuttavia bisognerà tener d’occhio le possibilità criticità che i fenomeni intensi potrebbero creare.

 

Altezza della quota neve

Per quanto riguarda l’altezza della quota neve, si prevede che venerdì si assesti sopra i 1000 metri, con nevicate particolarmente abbondanti che potrebbero assumere anche caratteristiche di bufera. Nel corso del fine settimana, le nevicate diminuiranno di intensità, ma la quota neve si abbasserà sotto i 1000 metri, raggiungendo anche i 600-700 metri.

 

Anche gli Appennini vedranno un ritorno della neve, sebbene a quote più elevate rispetto alle Alpi, poiché l’afflusso di correnti miti sarà più consistente. I fiocchi cadranno mediamente sopra i 1200-1300 metri al centro e sopra i 1600-1700 metri al sud.

 

Prospettive per la prossima settimana

Il maltempo dovrebbe protrarsi anche nella prossima settimana, con un nuovo peggioramento atteso tra lunedì e martedì soprattutto al centro-nord, portando ulteriori occasioni di nevicate, anche abbondanti, fino a quote intorno ai 600-700 metri.

Seguici su Google