La furia meteo dell'INVERNO

La furia meteo dell'INVERNO

C'è o non c'è più, scopriamolo

Anni or sono, quando ancora il riscaldamento globale e i cambiamenti meteo climatici non erano problematiche così stringenti, l’Inverno era capace di lasciare il segno.

Si attendeva la stagione invernale consci del fatto che nell’arco di un trimestre avrebbe proposto diverse irruzioni d’aria fredda . Spesso e volentieri si trattava dell’Artico, più raramente del gelo continentale. Ma faceva freddo e nevicava, questo a prescindere dal tipo di massa d’aria.

C’erano stagioni capaci di portarci numerose giornate così, c’erano stagioni durante le quali la furia meteo dell’Inverno colpiva duro . Il fatto di trovarsi circondati dal mare, il mite Mediterraneo, non era certo una scusante. Se doveva far freddo non c’erano scuse, se doveva nevicare idem.

Poi sì, l’Inverno italiano non è mai stato paragonabile all’Inverno d’oltralpe, ma questo è tutto un altro discorso. Paragonare l’Italia alla Svizzera, o magari alla Svezia, non avrebbe avuto molto senso e continua a non averne. Tali paragoni non servono a nulla se non a mescolare le carte in tavola.

Così come non serve paragonare le nostre latitudini a quelle a stelle e strisce . Che significa? Beh, che a parità di latitudine negli Stati Uniti fa decisamente più freddo e nevica decisamente di più. Per quale motivo? Beh, ce ne sarebbero tanti, ad esempio la vicinanza al Vortice Polare e ad esempio la distribuzione orografica.

Fatto sta che in passato, un passato neppure così distante, la furia dell’Inverno si mostrava anche su di noi . Poi le cose sono cambiate, pesantemente. Vuoi per la ciclicità del clima, vuoi per il riscaldamento globale. I motivi potrebbero essere tanti, forse troppi, chi lo sa. Magari tornerà tutto come prima o magari no.

Noi, dal canto nostro, continueremo fin tanto che ve ne sarà la possibilità a commentare tutte le 4 stagioni. Stagioni che, vivendo nel Mediterraneo, non potranno mai essere paragonabili a nessun’altra parte del mondo.