FREDDO o non freddo? Questo il dilemma meteo di MARZO
Altri dilemmi ai posteri...
Come sarà il mese di marzo? Come sarà il primo mese della Primavera? Cosa dobbiamo aspettarci dalle condizioni meteo climatiche? Tornerà l’Anticiclone Africano?
Tanti, troppi ma leciti quesiti che servono a chiarirsi, o perlomeno provare a farlo, le idee . Al momento, ovviamente, non possiamo far altro che proiettarci previsionalmente alla prima decade di marzo, dopodiché dovremo parlare di tendenze. Tendenze mensili, proiezioni, non certo previsioni.
Dal punto di vista previsionale quel che possiamo dirvi è che la prima decade di marzo potrebbe risultare parecchio dinamica, per non dire turbolenta . Ci aspettiamo ulteriori peggioramenti oceanici, quindi ricchi di piogge e neve sui monti, ma poi attenzione all’Artico. Si, proprio lui, proprio il protagonista mancato dell’Inverno.
Perché d’Inverno, parliamoci chiaro, d’Artico non c’è stato nulla . Quest’anno davvero nulla, soltanto qualche irruzioncina polare marittima e nulla più. Vero è che è servita a interrompere brevemente l’egemonia anticiclonica, ma vi sembra normale che non ci sia stata una vera irruzione fredda?
Beh, normale non lo è, non v’è alcun dubbio . Così come non sarebbe normale non avere qualche rigurgito invernale marzolino. Da che mondo è mondo c’è sempre stato, quindi consentiteci di attenderlo a braccia aperte. Poi per carità, potrà piacere oppure no, ma statisticamente è scenario assai probabile.
Peraltro ci sono pattern climatici che puntano in quella direzione, in direzione di tanta dinamicità atmosferica che spesso e volentieri – trattandosi di periodo di transizione stagionale – si risolve in profondi scambi meridiani. Quindi in profonde azioni artiche alle medie latitudini.
Ed è ciò che ci aspettiamo nella prima metà del prossimo mese, ovvero una gran bella irruzione capace di portare le nevicate a bassa quota . A quote collinari, per capirci, ovvero a quelle quote che quest’anno non hanno visto un bel niente. Niente neve, niente pioggia, almeno finora…
