Accogliamo la PRIMAVERA come stagione della rinascita meteo

Accogliamo la PRIMAVERA come stagione della rinascita meteo

Il risveglio dopo il lungo torpore invernale

Ci stiamo risvegliando dal torpore invernale. Inverno che non è stato mai in grado di darci emozioni, non è mai stato in grado di consegnarci scenari meteo climatici degni delle migliori stagioni del passato.

Non pretendevamo chissà cosa, non certo un nuovo 1985, neppure un 2012, volevamo semplicemente un Inverno… Normale. Ecco, volevamo questo, un po’ di sana normalità invernale. Invece no, come al solito abbiamo dovuto alzare bandiera bianca, come al solito abbiamo dovuto prostrarci dinanzi all’Anticiclone Africano.

Ora però basta, ora sta arrivando la Primavera . Ancora qualche giorno e si potrà parlare della nuova stagione. La Primavera è stagione affascinante, è stagione transitoria e in quanto tale destinata a risvegliare anche le emozioni. Sarà in grado di proporci qualcosa di differente dal solito Anticiclone?

Beh, sì. E’ una speranza, perché di questi tempi non si sa mai. Ma possiamo dirvi che ben presto diventerà certezza, perché il cambio di guardia in seno all’atmosfera è evidente.

Sta avvenendo il passaggio stagionale, punto . Lo si evince dalle grandi manovre bariche che si scorgono all’orizzonte, dal fatto che il Vortice Polare sta andando incontro al naturale processo di smantellamento. Insomma, stiamo andando incontro ad una stagione che dovrebbe garantirci un risveglio dei sensi.

In primis è importante, anzi è fondamentale che la pioggia cada abbondante . Idem la neve in montagna, perché in Primavera nevica ancora ed è giusto non dimenticarlo. Soltanto in questo modo si potranno mettere a posto le cose, soltanto in questo modo si potrà dare una grossa spallata alla siccità.

Ne parleremo a tempo debito, intanto vi anticipiamo che le proiezioni stagionali sono comunque incoraggianti, sono proiezioni stagionali che lasciano ben sperare in termini di normalità stagionale. Già questa sarebbe un’eccellente notizia, anzi diciamo che sarebbe un’enorme conquista.