Meteo: TANTISSIMA PIOGGIA, ma non è certo sufficiente...
• Il peggioramento meteo del fine settimana del 10-11 Febbraio: quanto è stato utile?
• La necessità di pioggia e neve
• La siccità invernale e la carenza cronica di precipitazioni
Il peggioramento meteo del fine settimana del 10-11 Febbraio: quanto è stato utile?
Il fine settimana del 10-11 Febbraio ha portato con sè un peggioramento delle condizioni meteorologiche, con precipitazioni abbondanti sotto forma di pioggia e neve. Tuttavia, è lecito chiedersi se questo sia sufficiente a risolvere il problema della siccità invernale che affligge molte regioni. La risposta è negativa: un solo evento meteorologico non può compensare la carenza di precipitazioni che si protrae da mesi.
La necessità di pioggia e neve
Le nostre regioni hanno bisogno di pioggia, e in particolare di neve, che rappresenta una risorsa idrica preziosa e generalmente meno pericolosa, anche quando cade in abbondanza. Purtroppo, a eccezione delle Alpi, la neve è stata scarsa in montagna.
È riuscito a nevicare abbastanza intensamente Ma questo ovviamente non basta. Le Alpi avevano già un discreto manto nevoso, comunque decisamente molto sotto le medie tipiche del periodo. L’Appennino invece stava vivendo una situazione a dir poco apocalittica . La mancanza di neve era assolutamente una cosa folle. Adesso la situazione è leggermente migliorata ma siamo ancora molto lontani dal rimanere tranquilli.
La siccità invernale e la carenza cronica di precipitazioni
Nonostante si parli di siccità invernale, in realtà si tratta di una carenza cronica di precipitazioni che persiste da mesi. In alcune zone, come ad esempio il basso Piemonte o la Sardegna occidentale, lo status idrico praticamente si protrae da tre anni, ovviamente escludendo alcuni mesi favorevoli come maggio 2023. Purtroppo le siccità di lunghissimo periodo stanno diventando sempre più frequenti nel bacino del Mediterraneo e questi sono gli effetti.
È quindi essenziale che si verifichino ulteriori peggioramenti meteo, con piogge e nevicate che possano alleviare la situazione . È necessario che ciò che resta dell’Inverno sia in grado di assolvere al suo ruolo, senza aspettarsi eventi straordinari, ma semplicemente un ritorno alla normalità meteorologica. E ovviamente una Primavera degna di tale nome e non solo anticicloni semi-permanenti..
