Archiviato un lunedì caratterizzato da un deciso e significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche al Nord e in vaste aree del Centro, ecco che tra martedì e mercoledì, il vortice viaggerà verso la Sardegna per poi dirigersi successivamente verso la Sicilia, per poi finire il suo cammino in direzione delle coste della Tunisia.
Lungo questo tragitto, il sistema perturbato distribuirà una notevole quantità di precipitazioni, in particolare nelle regioni del Centro e del Nord, dove si prevedono anche rovesci intensi e temporali di forte intensità.
Ma le notizie sul fronte maltempo non terminano qui: occhio anche alla neve, infatti, che continuerà a cadere copiosamente sulle Alpi e sulle sommità più elevate dell’Appennino, sebbene si preveda un progressivo aumento della quota nevosa rispetto a lunedì.
In seguito, a partire da giovedì 29, il fulcro del sistema ciclonico migrerà ulteriormente verso sud, stabilendosi al largo delle coste meridionali siciliane. In questa fase, saranno le regioni adriatiche centrali e il Sud a dover fronteggiare gli impatti più severi del maltempo, mentre al Nord e lungo le coste tirreniche si inizierà a registrare un andamento più variegato delle condizioni meteorologiche, con possibili brevi intervalli asciutti.
Ciononostante, anche nei giorni successivi e per la maggior parte del fine settimana, l’Italia continuerà a essere influenzata da un’intensa attività ciclonica, risultando in un quadro meteorologico ancora lontano da una condizione di stabilità. Seguite i prossimi aggiornamenti per ulteriori dettagli.