Allerta meteo arancione sulle orobie di Bergamo

Allerta meteo arancione sulle orobie di Bergamo

Condizioni meteorologiche avverse sulle montagne bergamasche

Una perturbazione proveniente dall’Atlantico Nord ha raggiunto il Mediterraneo, portando con sé un flusso di aria instabile e in intensificazione che ha interessato l’arco Alpino nella giornata di oggi, giovedì 22 febbraio. Le precipitazioni si sono manifestate sia sui rilievi montuosi che nella pianura occidentale, interessando un’ampia area geografica.

Condizioni meteorologiche avverse sulle montagne bergamasche

Le previsioni della Protezione Civile della Regione Lombardia

Le previsioni della Protezione Civile della Regione Lombardia

Nel corso della notte e nella mattinata di domani, venerdì 23 febbraio, si prevede che la fase più intensa della perturbazione porterà precipitazioni da moderate a forti sui rilievi Alpini e Prealpini, mentre saranno da deboli a moderate nelle altre zone, con maggiore insistenza sulla fascia Prealpina centro-orientale. Nel corso della mattina, le precipitazioni si sposteranno verso Est. Dalla metà della giornata, si attendono precipitazioni più irregolari, anche sotto forma di rovesci o temporali, sebbene con una bassa probabilità di fenomeni intensi. I quantitativi di pioggia saranno più deboli e più probabili sull’alta pianura e sui rilievi settentrionali. La quota neve scenderà tra i 1200 e i 1400 metri, con possibili deboli nevicate di neve bagnata anche a quote inferiori durante le precipitazioni più intense nelle valli durante la notte e nel pomeriggio in corrispondenza dei rovesci. Si prevede un’attenuazione dei venti dal pomeriggio.

La fase più intensa delle precipitazioni è attesa tra le 18:00 di oggi, 22 febbraio, e le 06:00 di domani, 23 febbraio. Tra queste ore, si potrebbero registrare accumuli fino a 90mm, in particolare sui settori prealpini. L’allerta è di colore arancione per il rischio idrogeologico moderato e gialla per il rischio idraulico ordinario.

Il Centro Funzionale rivaluterà nella mattina di domani, 23 febbraio, sulla base dei nuovi scenari previsionali, l’aggiornamento dei codici colore di allerta.