Allerta meteo a Monza e Brianza, sorveglianza sul fiume Lambro e altre zone

Allerta meteo a Monza e Brianza, sorveglianza sul fiume Lambro e altre zone

La pioggia porta sollievo ma‍ scatta l’allerta ⁣meteo

Dopo settimane di aria ​irrespirabile a causa dello smog, ⁤finalmente la⁣ pioggia è arrivata a ‌Monza e nella Brianza, ‍portando un po’ di sollievo. Tuttavia, la pioggia incessante⁢ che ha iniziato⁣ a cadere dal ⁤pomeriggio di giovedì 22‍ febbraio ha fatto scattare l’allerta meteo gialla da parte della ⁣protezione civile⁢ della Regione Lombardia. I ‍cittadini si sono svegliati venerdì 23 febbraio con⁤ un ​cielo⁢ ancora grigio ‌e l’acqua che continua a cadere.

La pioggia porta sollievo ma‍ scatta l’allerta ⁣meteo

Livelli idrometrici di​ Seveso e Lambro

La fase più intensa della perturbazione

I ⁤fiumi Seveso e Lambro sono sotto stretta sorveglianza. ⁤Le piogge si sono intensificate nelle ultime ore, in particolare vicino a Milano, causando ​un innalzamento dei livelli ⁢dei due fiumi. Tuttavia, al momento non ci sono motivi di preoccupazione, anche se il​ monitoraggio è costante. L’assessore alla polizia locale Marco Granelli ha ⁤dichiarato che la vasca di ⁤Milano contro le esondazioni del ​Seveso è pronta ad‌ entrare in funzione ⁤automaticamente se⁢ i livelli⁣ dovessero salire‍ ulteriormente.

Livelli idrometrici di​ Seveso e Lambro

I livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro sono stati misurati alle 22:10. Per il Seveso, a Cesano⁣ Maderno il ‍livello è di 0,60 metri, a Palazzolo è di -0,01 metri, a Ornato è di 1,09 metri e a Valfurva è di 1,11⁢ metri.‌ Per il Lambro, ‍a Peregallo il livello è di ‌0,28⁢ metri⁣ e a Feltre è di 1,52 metri.

Le previsioni meteo indicano che ⁢una ⁤depressione ​Nordatlantica‌ si sta spostando verso il ‍Mediterraneo, portando un⁢ flusso ​di aria ⁤instabile e in intensificazione verso l’arco ‌Alpino. Si‍ prevedono precipitazioni diffuse sui rilievi e sulla pianura occidentale,⁢ che si​ intensificheranno nel corso del pomeriggio di ⁣oggi⁤ 22 febbraio e diventeranno‌ forti dalla serata. La‌ quota neve⁤ è attesa tra i 1200 e i 1600 metri.⁢ I venti si rinforzeranno da Sud, ​in⁤ particolare sull’Appennino oltre i 600 metri e sulle cime Alpine e Prealpine inizialmente oltre ‍i 1500 metri, ⁤ma ‌dalle 21:00⁣ anche a quote inferiori (800 metri); in ⁤pianura⁤ il ⁣vento si rinforzerà da Est in serata.

La fase più intensa della perturbazione

Nelle ore notturne e nella ‌mattina di domani 23 febbraio si prevede il‍ passaggio della fase più intensa della perturbazione, con precipitazioni da moderate⁤ a forti sui rilievi Alpini e Prealpini e da deboli a moderate altrove. Le precipitazioni saranno più insistenti sulla ⁤fascia⁤ Prealpina ⁢centro-orientale e ⁢si sposteranno verso Est nel corso ⁤della mattina. Da metà​ giornata si prevedono precipitazioni più irregolari, anche a carattere di⁢ rovescio o ⁢temporale, con quantitativi areali più deboli, più probabili sull’alta‌ pianura e sui rilievi settentrionali. La quota neve si abbasserà tra i 1200 ⁢e i 1400 ⁣metri, con possibili‌ deboli nevicate di neve bagnata anche a quote ⁤inferiori in corrispondenza delle precipitazioni più intense nelle valli nel corso della notte e​ dal pomeriggio in corrispondenza dei ⁣rovesci. ⁤La ⁤ventilazione ​si attenuerà dal ⁣pomeriggio.

I venti saranno un altro ⁢elemento da tenere sotto ⁢controllo ​nelle⁤ prossime⁣ ore. Si prevede un rinforzo dei venti da Sud, ⁤che ​potrebbe causare ‍disagi soprattutto ​sulle cime​ Alpine e Prealpine e sull’Appennino. Anche​ in pianura il ‌vento si ​rinforzerà, con possibili raffiche da Est ⁣in serata. È⁤ importante prestare attenzione e seguire gli aggiornamenti meteo per essere preparati ⁢a eventuali cambiamenti delle condizioni ⁢atmosferiche.