Meteo: alla ricerca di una possibile svolta
L’anticiclone sub-tropicale africano sta continuando a dominare la scena meteorologica sull’Italia e sull’intero Mediterraneo . Non c’è solo la nostra penisola a fare i conti con un clima anomalo per il periodo ma ci sono ampie zone che affacciano sul Mediterraneo a registrare da giorni temperature ben al di sopra della media stagionale.
In Spagna negli ultimi giorni si sono riscontrati addirittura record assoluti di caldo per il mese di Gennaio. Nella giornata di Giovedì si sono toccati perfino i 30 gradi in alcune località. Anche in Italia non si scherza con punte di 25 gradi in quota al nord-ovest e 20 gradi in Sardegna e Sicilia nei giorni scorsi. Questo caldo fuori stagione è causato dalla massa d’aria estremamente stabile e mite che si espande dal Nord Africa verso le nostre regioni, in maniera del tutto anomala per Gennaio.
L’inverno vero e proprio rimane dunque ancora lontano , nonostante ci troviamo in un periodo che tradizionalmente dovrebbe essere il più freddo dell’anno, vistiamo che siamo quasi ai cosiddetti “Giorni della Merla”. Questa anomalia meteorologica è motivo di preoccupazione, considerando anche la prolungata assenza di precipitazioni organizzate su gran parte del nostro territorio.
Dal canto nostro, in ottica previsioni, vorremmo darvi notizie incoraggianti riguardo a un possibile ritorno del clima freddo e piovoso. Purtroppo però, al momento la tendenza indica chiaramente una prosecuzione di questa fase insolitamente mite per un periodo prolungato . Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’anticiclone non sembra intenzionato a lasciare la nostra penisola per almeno altri 7 giorni.
Di conseguenza, continueremo ad avere un clima stabile e temperature mediamente superiori alla norma , con l’eccezione di un leggero raffreddamento temporaneo in questo fine settimana, soprattutto nelle regioni adriatiche e nel meridione, dove potrebbe arrivare un po’ di freddo dai Balcani. Ma sarà davvero roba di poco conto e soprattutto in un contesto sempre di alta pressione.
Ci sono alcune timide indicazioni di un possibile cambiamento verso il 4-5 febbraio , quando potrebbe verificarsi un indebolimento del campo anticiclonico. Tuttavia parliamo di ipotesi ancora remote . Ad ora non si vede nulla di concreto.
È quanto mai importante seguire gli aggiornamenti meteorologici per capire se e quando usciremo da questa fase di stabilità che sta mettendo in crisi la stagione invernale. Nel frattempo, il clima insolitamente mite continuerà a dominare l’Italia e il Mediterraneo.
