Cambiamento: meteo con nubi, piogge e temporali, poi colpo di scena gelido: rischio neve
Il cambiamento meteo è in arrivo
Dopo un periodo di stabilità atmosferica che ha caratterizzato le ultime settimane, sembra che finalmente stia per arrivare un cambiamento significativo nel clima. Il periodo anticiclonico che ha portato temperature elevate e assenza di precipitazioni sta per concludersi, lasciando spazio a una situazione meteorologica più dinamica. Questo potrebbe essere l’anticipo di una ondata di freddo che potrebbe colpire il nostro Paese, portando finalmente temperature più consone alla stagione invernale.
• Il cambiamento meteo è in arrivo
La perturbazione in arrivo
Già nelle prossime ore si prevede un aumento della copertura nuvolosa, con la possibilità di qualche piovasco isolato, soprattutto nel Nord Ovest e lungo il versante Tirrenico. Anche la neve farà la sua comparsa, con precipitazioni previste a partire dai 1500 metri di quota sulle Alpi.
Per il resto della settimana, la prima del nuovo anno, l’Italia sarà interessata da correnti umide e instabili di origine atlantica. In particolare, tra prossime ore e Mercoledì 3 Gennaio , è prevista una nuova perturbazione che porterà piogge e venti forti, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h. Le zone più colpite saranno quelle del versante tirrenico e l’arco alpino e prealpino, con neve prevista a partire dai 1000/1200 metri di quota.
Al Sud, invece, si prevedono ancora condizioni di stabilità, anche se non mancheranno nubi e nebbie. Le temperature diurne resteranno comunque miti, ma si prevede un cambiamento del tempo in concomitanza con l’Epifania.
L’Epifania porta il freddo
Nel primo weekend del nuovo anno, una seconda perturbazione dovrebbe raggiungere l’Italia, causando un peggioramento del tempo con piogge intense e temporali, soprattutto nel Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Ma questo sarà solo l’inizio di un cambiamento più radicale del clima.
L’arrivo del freddo intenso
Nella settimana successiva all’Epifania, infatti, potrebbe arrivare un’ondata di freddo intenso, con la possibilità di nevicate a quote molto basse. Un primo sblocco della situazione si prevede tra l’8 e il 9 Gennaio, quando delle correnti d’aria più fredde di origine Artica/Continentale, provenienti dalla Russia, faranno crollare le temperature sull’Europa centro-orientale e successivamente anche sul bacino del Mediterraneo e in Italia.
Questo cambiamento climatico potrebbe portare a un peggioramento del tempo di stampo prettamente invernale, con la possibilità di neve al Nord fino in pianura. Inoltre, lo spostamento verso Sud Est della massa d’aria fredda potrebbe causare un calo delle temperature anche al Centro-Sud, con nevicate previste fino in collina e, localmente, lungo le coste Adriatiche, dalla Romagna fino alla Puglia. Ma di questo ne riparleremo nei prossimi giorni. Intanto, i segnali per la ripresa dell’inverno sono molto incoraggianti. Finalmente.
