Forte terremoto dal 1991 e inondazione glaciale al vulcano Grímsvötn, Islanda
Il risveglio del vulcano Grímsvötn
Il vulcano Grímsvötn, situato sotto il ghiacciaio Vatnajökull in Islanda, è stato recentemente al centro dell’attenzione a causa di un’alluvione glaciale improvvisa. Questo fenomeno, noto per aumentare la probabilità di eruzioni vulcaniche, ha portato all’innalzamento del Codice Colore per l’Aviazione a Giallo, indicando un aumento dell’attività vulcanica e un potenziale pericolo per il traffico aereo.
• Il risveglio del vulcano Grímsvötn
• Storia recente delle alluvioni glaciali
• Difficoltà nella stima della velocità del flusso
• Correlazione tra alluvioni glaciali ed eruzioni vulcaniche
• Impatto sull’aviazione e monitoraggio continuo
Il 4 gennaio 2024, alle 16:00 UTC, una breve sequenza sismica è stata registrata dalla rete sismica, spingendo l’Ufficio Meteorologico Islandese (IMO) ad alzare il Codice Colore per l’Aviazione a Giallo. Tuttavia, poiché l’attività non è aumentata il 5 gennaio e solo un terremoto di magnitudo 0.6 è stato rilevato, il codice è stato abbassato a Verde.
Il 11 gennaio, in seguito a un terremoto di magnitudo 4.3 alle 06:54 UTC, l’alluvione glaciale è stata confermata dall’IMO. Questo è stato il terremoto più grande registrato nel vulcano dal 1991, quando sono iniziate le misurazioni.
Si ritiene che il terremoto sia stato causato dal rilascio di pressione a seguito dell’inizio dell’alluvione glaciale.
Storia recente delle alluvioni glaciali
Il vulcano Grímsvötn ha già sperimentato alluvioni glaciali simili nell’ottobre 2022 e alla fine del 2021. L’attuale quantità di acqua nel Grímsvötn, stimata in 0.29 km³, è la metà in più rispetto all’alluvione del 2022 ma meno del volume registrato alla fine del 2021. Il professor Magnús Tumi Guðmundsson ha notato che, sebbene i livelli dell’acqua nel fiume Gígjukvísl siano aumentati, l’evento è paragonabile a un’alluvione glaciale di piccole o medie dimensioni.
Difficoltà nella stima della velocità del flusso
A causa di difficoltà nel contattare il dispositivo GPS dell’Istituto di Scienze della Terra sulla calotta glaciale, stimare la velocità del flusso dai laghi è complicato. Tuttavia, si prevede che il flusso massimo dal Grímsvötn avverrà intorno o poco dopo il prossimo fine settimana, con il picco di flusso nel Gígjukvísl all’autostrada Þjóðveg 1 che raggiungerà circa 1-2 giorni dopo. Il flusso massimo non dovrebbe superare i 1.000 m³/s e non dovrebbe impattare su strutture come strade e ponti.
Correlazione tra alluvioni glaciali ed eruzioni vulcaniche
Storicamente, le eruzioni vulcaniche nel Grímsvötn sono seguite a alluvioni glaciali, con l’ultimo evento di questo tipo avvenuto nel 2004. Tuttavia, le eruzioni senza alluvioni precedenti sono più comuni, con 12 eruzioni dal 2004 non collegate ad alluvioni. L’ultima eruzione vulcanica nel Grímsvötn è stata nel 2011, non correlata a un’alluvione glaciale.
Impatto sull’aviazione e monitoraggio continuo
A causa dell’alluvione glaciale e dell’aumento dell’attività sismica, il Codice Colore per l’Aviazione è stato nuovamente innalzato a Giallo. Questo indica che le autorità stanno monitorando attentamente la situazione e che potrebbero esserci ulteriori sviluppi che richiedono attenzione e precauzione da parte dei voli che attraversano l’area.
Il monitoraggio continuo del vulcano e dei suoi dintorni è essenziale per prevenire e mitigare i potenziali rischi per la popolazione e per il traffico aereo. L’IMO e altri enti scientifici stanno lavorando insieme per fornire aggiornamenti tempestivi e accurati sulla situazione, al fine di garantire la sicurezza di tutti.
