Caos climatico negli ecosistemi del Regno Unito
Il caos climatico e le sue conseguenze sulla biodiversità
Il cambiamento climatico sta provocando un vero e proprio caos nella natura, come afferma il National Trust, un’organizzazione impegnata nella conservazione della biodiversità nel Regno Unito. Questa situazione sta rendendo piante e fauna selvatica più vulnerabili alle malattie, a causa della perturbazione del normale ciclo delle stagioni.
• Il caos climatico e le sue conseguenze sulla biodiversità
• Le temperature record e i loro effetti
• Eventi meteorologici estremi e la loro distruzione
• Le specie a rischio e le strategie di adattamento
• La quercia, simbolo del Regno Unito, e le minacce che la riguardano
• La fauna in letargo e le sfide della sopravvivenza
Le temperature record e i loro effetti
Nel 2023, si sono registrate temperature record e i valori più alti mai rilevati per la temperatura del mare lungo le coste del Regno Unito. Un inverno insolitamente caldo ha favorito la proliferazione di parassiti e malattie. Allo stesso tempo, i bassi livelli d’acqua in fiumi, laghi e bacini idrici – causati dalla scarsità di piogge e dalle alte temperature – hanno portato a un aumento della fioritura delle alghe, che in alcuni casi ha causato la morte di massa di pesci a causa della riduzione dei livelli di ossigeno e conseguente asfissia.
Eventi meteorologici estremi e la loro distruzione
Eventi meteorologici estremi come le tempeste Babet e Ciaran hanno devastato paesaggi e coste in tutto il paese. Le alte temperature hanno anche spinto alcuni arbusti a fiorire precocemente nel Regno Unito, rendendoli vulnerabili a improvvise cadute di temperatura, influenzando così gli impollinatori e gli uccelli che si nutrono dei loro semi.
Le specie a rischio e le strategie di adattamento
La quercia, simbolo del Regno Unito, e le minacce che la riguardano
La quercia, l’albero simbolo del Regno Unito, è già colpita dall’aumento delle temperature. I periodi freddi sono sempre più brevi, spesso non sufficienti a neutralizzare le malattie. Ad esempio, il lepidottero processionario, le cui larve invadono le querce, prospera in questi brevi periodi di freddo, rendendo gli alberi più vulnerabili agli attacchi di altri parassiti. Questo tipo di lepidottero sta migrando verso nord, attraverso l’Europa, dalla sua casa tradizionale nel Mediterraneo, man mano che il clima del continente si riscalda.
La fauna in letargo e le sfide della sopravvivenza
Gli animali che vanno in letargo, come vari roditori nel Regno Unito, sono particolarmente minacciati. Si svegliano dal loro sonno invernale prima del previsto e possono rapidamente esaurire le scorte vitali di energia rimanenti. Il National Trust sottolinea anche che i cervi rossi in alcune aree diventano sessualmente attivi più tardi nell’anno, quindi i vitelli nascono in autunno e non in estate. “Queste condizioni meteorologiche tolgono calore ed energia a tutto e semplicemente i cervi non possono sopravvivere. Di conseguenza, vediamo un tasso di mortalità più elevato”, spiega Simon Powne, direttore del National Trust.
Il National Trust evidenzia inoltre i record di temperature estreme e le ondate di calore che hanno devastato aree dell’Europa nel 2023 e avverte che il Regno Unito è probabile che affronti condizioni meteorologiche sempre più estreme nei prossimi anni.
