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Calma, non siate frettolosi nel tirare le conclusioni. Non saranno due giorni d’Alta Pressione a preoccuparci, non saranno due giorni di caldo anomalo a modificare la nostra tesi meteo climatica.

 

E’ vero, come al solito basterà qualche sprazzo di sole a far risalire paurosamente le temperature. Chi ha dato un’occhiata alle proiezione termiche s’è reso conto che i termometri schizzeranno all’insù, portandosi come nulla fosse su valori ampiamente superiori alle medie stagionali.

 

Non per questo ci si deve spingere in territori inesplorati, non per questo si deve pensare che la situazione sia destinata a mutare definitivamente. Stiamo già leggendo cupe proiezioni natalizie, proiezioni orientate verso la presenza dell’Anticiclone e del sole, ma più che altro orientate verso la permanenza del caldo anomalo.

 

No, non siate frettolosi e soprattutto non lasciatevi scoraggiare. La dinamicità atmosferica è destinata a proseguire e sapete per quale motivo? Semplice: il Vortice Polare.

 

E’ lo stesso motivo che porterà alla rimonta anticiclonica, ovvero un Vortice Polare particolarmente forte, ma come abbiamo già detto più e più volte la troposfera non sembra avere la minima intenzione di voler sottostare alla legge polare. Tutt’altro, si sta mostrando bella reattiva e continuerà ad esserlo anche nelle prossime settimane.

 

Anzi, nelle prossime settimane l’influenza di El Nino potrebbe farsi sentire sempre più, dando nuova linfa troposferica e quindi la possibilità che disturbi più o meno constanti vadano a inficiare la tenuta del Vortice Polare. Per farla semplice, ci sono i presupposti affinché il freddo possa arrivare in Italia, o comunque in Europa.

 

Non che ora stia facendo caldo, sia chiaro, ma se per qualche giorno avremo temperature superiori al normale tranquilli, fa tutto parte del gioco.

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