Nei giorni scorsi vi abbiamo annunciato un Natale probabilmente all’insegna dell’alta pressione, ma con delle incognite ancora da risolvere. D’altronde una previsione a oltre una settimana di distanza non può che essere soggetta a potenziali cambiamenti, che possono in alcuni casi anche stravolgere la tendenza. In questi casi è d’obbligo usare il condizionale e andarci cauti.
Adesso però, a ormai 5 giorni di distanza, le incognite si assottigliano e aumentano sempre più le certezze. Possiamo quindi dirvi che l’alta pressione sarà protagonista anche a Natale e proprio nella giornata del 25 Dicembre dovrebbe riuscire a rafforzarsi sulla nostra penisola, vincendo ogni tentativo perturbato.
Di questo avviso sono gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici. Analizzando quello inglese, l’Ecmwf, a nostro avviso uno dei più affidabili a lungo termine, vediamo che la giornata di Natale sarà caratterizzata da un cuneo anticiclonico piuttosto robusto, con valori intorno ai 1020-1022 hPa di pressione atmosferica, in grado di garantire un tempo prevalentemente stabile. C’è la possibilità però che infiltrazioni di aria un po’ più umida atlantica apportino una certa nuvolosità, pur in un contesto anticiclonico. Nuvolosità che dovrebbe interessare particolarmente i settori tirrenici, dando luogo a qualche pioviggine o piovasco. Una maggiore esposizione al sole invece dovrebbe caratterizzare le regioni adriatiche e il Nord Italia, specie i settori alpini.
Ma parliamo dell’aspetto termico: l’alta pressione, insieme a correnti di provenienza occidentale e sud-occidentale, renderanno il clima particolarmente mite. Questo soprattutto al Centro-Sud, dove si stima che le temperature potranno raggiungere anche i 16-18 gradi su alcuni settori, come le Isole Maggiori e il basso versante adriatico.
In sostanza ci aspetta quindi una giornata di Natale con un tempo stabile e temperature sopra la media. Non una novità se consideriamo gli ultimi anni, che hanno visto spesso un periodo natalizio più mite del normale grazie all’anticiclone.
Naturalmente rimane ancora un margine di incertezza, anche se ridotto, quindi l’invito è come sempre di rimanere aggiornati e consultare i nostri prossimi articoli qui su Meteogiornale.it