Meteo: il tempo pazzerello tra San Silvestro e Capodanno
• Piogge veloci su alcune regioni
L’anticiclone che ha dominato il cielo italiano per più di due settimane sta iniziando a cedere, aprendo la via all’arrivo di nuove perturbazioni, anche se per ora di entità piuttosto limitata. Dopo un lungo periodo di stabilità e temperature ben al di sopra delle medie stagionali, si prospetta un ritorno di piogge e un meteo più tipicamente autunnale. Questo cambio avverrà proprio alla fine del 2023 , durante la giornata di San Silvestro.
Piogge veloci su alcune regioni
La perturbazione in arrivo, di origine atlantica, sarà rapida e non particolarmente intensa, ma porterà comunque un po’ di pioggia in diverse regioni, tra cui la Liguria, il centro-est, l’alta Toscana e il nordest. A queste aree si aggiungeranno anche la Lombardia e, in misura minore, il Lazio e la Campania, con precipitazioni previste tra la sera di San Silvestro e le prime ore del nuovo anno.
Le piogge saranno generalmente deboli, concentrate soprattutto nel giorno di San Silvestro. In montagna, sugli Alpi centro-orientali oltre i 900-1000 metri di quota, non è esclusa la caduta di qualche fiocco di neve. Anche l’Appennino settentrionale vedrà la neve, a quote che superano i 1200-1300 metri di altitudine.
Nelle altre zone, il tempo si manterrà relativamente asciutto e con poche precipitazioni. Sorprendentemente, le temperature continueranno a essere superiori alle medie stagionali, raggiungendo facilmente i 14 o 15 °C nelle ore centrali del giorno, sia a San Silvestro che a Capodanno.
Dunque, per il momento non c’è traccia dell’inverno nel Mediterraneo, nonostante il ritorno delle perturbazioni. Un’altra ondata di maltempo è attesa tra il 5 e il 6 gennaio, in coincidenza con l’Epifania, ma anche in questa occasione mancherà un apporto di aria veramente fredda che potrebbe portare la neve a livelli collinari o di bassa montagna.
Per assistere a un ritorno del freddo pienamente invernale, con la possibilità di nevicate, dovremo attendere oltre l’Epifania, probabilmente attorno al 10 gennaio, quando si prevede la prima vera ondata di freddo del 2024 , che potrebbe interessare in particolare le regioni adriatiche e del Sud. Tuttavia, approfondiremo le prospettive su questa ondata di freddo nei prossimi editoriali meteo.
