Meteo: ritorno delle piogge, c'è la data
L’inizio di questo inverno in Italia si è caratterizzato per un tempo piuttosto anonimo, dominato quasi sempre dall’alta pressione . Questa situazione, che persiste tutt’ora, ha portato a condizioni di stabilità atmosferica, con cieli spesso coperti da nuvole e nebbie al Centro-Nord e a tratti sulle regioni tirreniche, più soleggiati invece al Sud. Le temperature, complessivamente, sono state sopra la media stagionale, soprattutto nei valori massimi.
Tuttavia possiamo dire che c’è finalmente un cambiamento all’orizzonte con l’arrivo del nuovo anno . Secondo le previsioni dei principali modelli meteo (che andranno naturalmente confermate), si assisterà a un progressivo indebolimento dell’alta pressione che ha caratterizzato le ultime settimane e in particolar modo il periodo natalizio. Nei primi giorni di gennaio si prevede l’instaurarsi di un flusso moderatamente perturbato di origine atlantica che potrebbe influenzare il tempo in Italia portando un po’ più di dinamicità dal punto di vista meteorologico nel periodo precedente l’Epifania.
Questo mutamento dovrebbe innescare piogge e qualche temporale, con una maggiore incidenza sulle regioni tirreniche . Come solitamente accade con le perturbazioni che arrivano da ovest dovrebbero risultare più riparate dalle precipitazioni invece le regioni adriatiche, ma anche il Nord Italia non dovrebbe vedere fenomeni degni di nota. Nonostante il maltempo non ci attendiamo un abbassamento significativo delle temperature. Anzi, il centro-sud dovrebbe continuare a beneficiare di un clima mite grazie alle correnti mediamente occidentali o sud-occidentali che porteranno aria relativamente calda per il periodo. Al Nord Italia il clima tenderà a essere più fresco ma comunque dovremmo sperimentare temperature più alte di quelle tipiche del periodo. Il freddo invernale quindi dovrebbe restare lontano dall’Italia anche nei primi giorni di Gennaio.
In sintesi, l’inizio del nuovo anno in Italia sembra allontanarsi dallo schema di stabilità che ha contraddistinto le prime settimane dell’inverno, Natale compreso, aprendo la porta a condizioni atmosferiche più variabili e instabili, seppur senza un calo significativo delle temperature. Il periodo maggiormente instabile sembra essere quello compreso fra 2-5 Gennaio. Dall’Epifania in poi invece potremmo assistere a un nuovo aumento della pressione atmosferica col ritorno di condizioni più stabile, ma è troppo presto per tracciare una previsione affidabile.
Ne riparleremo quindi in ulteriori aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni. Seguiteci, come sempre, su www.meteogiornale.it!
