Meteo: ribaltone inatteso, in arrivo la Tempesta Polare di Natale
Dopo la fase anticiclonica, cambia tutto e torneranno manovre da pieno Inverno a ridosso delle festività natalizie
Iniziamo a cogliere segnali sempre più attendibili sul meteo verso il Natale 2023. C’è ancora molta incertezza e non possiamo certo sbilanciarci in nessun dettaglio specifico di previsione per i giorni festivi. La distanza è ancora troppa, ma si possono formulare le prime ipotesi di tendenza generale.
Gli ultimi aggiornamenti confermano il drastico cedimento dell’alta pressione che dominerà nei giorni precedenti. Ci potrebbe essere un tempo molto movimentato, con la discesa di impulsi d’aria fredda di natura polare, non così gelida come quella artica ma comunque invernale.
L’Italia potrebbe trovarsi pienamente contesa fra l’anticiclone atlantico, ancora proiettato fin su parte dell’Ovest Europa, e l’affondo del vortice polare scandinavo che spingerà aria fredda sull’Europa Centro-Orientale. Il nostro Paese risentirebbe di tempo a tratti instabile ed un moderato calo delle temperature .
Questo scenario potrebbe comportare un elevato gradiente barico sull’Italia , con lo scorrimento di perturbazioni a carattere freddo accompagnato da venti molto intensi nei giorni subito prima di Natale. Ci potrebbero essere venti davvero burrascosi e un po’ di freddo, specie sulle regioni adriatiche.
Seconda metà di Dicembre turbolenta dall’Anticiclone all’affondo polare
Se l’andamento fosse confermato a grandi linee, Dicembre mostrerebbe un quadro alquanto movimentato , con estremi meteo piuttosto ravvicinati. L’anticiclone anomalo porterà infatti dapprima un grosso aumento termico e tempo tutt’altro che invernale sino almeno al 21-22 Dicembre, momento del solstizio d’Inverno.
Le temperature saliranno su livelli molto elevati soprattutto in montagna, specie sull’Arco Alpino , con tutte le conseguenze negative per l’avvio imminente della stagione sciistica. Il tepore si farà sentire anche su pianure e coste del Centro-Sud, meno in Val Padana per via di inversioni termiche e nebbia.
Come detto, l’Inverno tornerà prepotentemente in carreggiata già da venerdì 22 Dicembre , con il progressivo approfondimento di una circolazione ciclonica tempestosa sul Nord Europa. La contemporanea risalita verso nord dell’anticiclone delle Azzorre favorirà la discesa di correnti fredde d’origine polare.
Probabilmente queste masse d’aria più fredde ed instabile raggiungeranno anche l’Italia , scavando un minimo di pressione secondario sui nostri mari. La traiettoria è però ancora incerta, con tutte le conseguenze ancora da definire sul tipo di tempo che avremo in Italia.
