Meteo: Natale e Santo Stefano da dimenticare, non ci sono più dubbi

Meteo: Natale e Santo Stefano da dimenticare, non ci sono più dubbi

Il protagonista della settimana

Inversioni termiche in arrivo

Man mano che ci avviciniamo al giorno di Natale , gli aggiornamenti meteo non sembrano promettere un’atmosfera tipicamente natalizia. Le ultime simulazioni dei centri di previsione indicano che possiamo dimenticarci l’arrivo di una ondata di freddo e di neve a bassa quota in Italia.

Il protagonista della settimana

Il protagonista indiscusso della prossima settimana sarà l’anticiclone , molto esteso e dominante, che influenzerà non solo l’Italia, ma anche l’intera Europa centro-occidentale, creando un vero e proprio muro contro le perturbazioni atlantiche e quelle artiche.

Questo imponente anticiclone porterà inevitabilmente a un innalzamento delle temperature, particolarmente evidente in montagna, dove tra il 18 e il 20 dicembre si prevedono anomalie termiche notevoli. L’arco alpino sarà l’area più influenzata da queste variazioni, con previsioni di temperature superiori di oltre 10 o addirittura 12 °C rispetto alle medie stagionali.

L’anticiclone, con alta probabilità, manterrà la sua presenza anche nella seconda metà della prossima settimana, fino a Natale , che potrebbe presentarsi come una giornata prevalentemente stabile in tutta la penisola, seppur caratterizzata da nubi basse e nebbie , specialmente sul lato tirrenico e in Val Padana. Queste nebbie inizieranno a formarsi già da martedì e mercoledì sul Nord Italia e lungo le coste tirreniche, conferendo all’atmosfera un aspetto più grigio e umido.

Inversioni termiche in arrivo

Questi fenomeni sono tipici in presenza di alta pressione, poiché gli strati più bassi dell’atmosfera tendono a raffreddarsi rapidamente, perdendo calore più velocemente rispetto alle quote superiori. Questa situazione crea uno strato d’aria stabile che favorisce la formazione di nebbie e nubi basse ancorate alle pianure e valli, mentre in quota si può godere di sole e di un’aria non tipicamente invernale. Stiamo parlando del fenomeno dell’ inversione termica.

Pertanto, Natale e Santo Stefano si preannunciano come giornate con condizioni meteo relativamente stabili, soprattutto al Nord e lungo le regioni tirreniche. Rimane da valutare un possibile flusso d’aria più fredda dai Balcani verso le regioni adriatiche e il Sud, ma anche su questo aspetto le speranze di un cambiamento concreto tra Natale e Santo Stefano sembrano scarse.