Meteo: Natale e Santo Stefano come peggio non si poteva

Meteo: Natale e Santo Stefano come peggio non si poteva

Calma piatta nel pieno delle feste, tornano nebbie e nubi basse

Clima tiepido dove splenderà il Sole

Ritorno del freddo a fine mese?

L’anticiclone delle Azzorre ha esteso il suo dominio sull’intero Mediterraneo centro-occidentale e sull’Europa occidentale, impedendo efficacemente ogni infiltrazione di umidità e instabilità dall’Atlantico. Durante questa settimana, tuttavia, assisteremo a repentini rinforzi del vento, in particolare sul basso Tirreno, sulle isole maggiori e lungo l’arco alpino, dovuti al transito rapido di un sistema ciclonico sull’Europa orientale. Pur in presenza di un meteo generalmente stabile in Italia, a causa dell’alta pressione dominante, il vento sarà il risultato di un marcato contrasto di pressione tra il Mediterraneo e l’Europa orientale.

Calma piatta nel pieno delle feste, tornano nebbie e nubi basse

Da sabato, con la diminuzione dell’intensità del vento, l’anticiclone favorirà la formazione di nubi basse e nebbie in Val Padana e lungo le regioni tirreniche. Questi fenomeni saranno i principali attori delle giornate centrali delle vacanze natalizie, inclusi il giorno di Natale e Santo Stefano.

Clima tiepido dove splenderà il Sole

Quindi, le festività natalizie saranno caratterizzate da un clima piuttosto umido e grigio, soprattutto in Val Padana e lungo le coste tirreniche, mentre ci sarà più sole sul versante adriatico e in montagna. Le temperature, inevitabilmente superiori alle medie stagionali, soprattutto nelle zone soleggiate, potrebbero facilmente superare i 15-16 °C.

Di conseguenza, possiamo escludere la possibilità di un Natale innevato, sia in pianura sia in montagna, dove anche la neve caduta nelle scorse settimane sarà messa a dura prova dall’aumento delle temperature.

Ritorno del freddo a fine mese?

Per assistere a un ritorno del freddo e potenzialmente della neve a bassa quota, sarà necessario attendere almeno la fine di dicembre, periodo in cui si prevede un nuovo indebolimento del vortice polare che potrebbe portare correnti fredde alle basse latitudini, capaci di raggiungere il Mediterraneo. Approfondiremo questi scenari in modo più dettagliato nei prossimi editoriali meteo.