Meteo: l’Italia nel freezer con la neve del secolo, le possibilità

Meteo: l’Italia nel freezer con la neve del secolo, le possibilità

Il ritorno dell’inverno: previsioni e attese

L’inverno astronomico è appena iniziato e le aspettative per una seconda parte di stagione più consona alle temperature fredde sono alte. Nonostante un Natale caratterizzato da un clima insolitamente mite, gli appassionati di meteo mantengono un cauto ottimismo basato sulle attuali tendenze climatiche. Infatti, sembra che ci sia una tendenza verso un crollo del Vortice Polare , il che aumenterebbe la probabilità che le masse d’aria gelide raggiungano le nostre latitudini, portando finalmente scenari invernali e nevicate a quote basse in Italia.

Il ritorno dell’inverno: previsioni e attese

Vortice Polare e la crisi per effetto dello stratwarming

Propagazione Stratwarming verso la troposfera

La neve e il gelo: ricordi e speranze

Alla ricerca della nevicata del secolo

Il grande evento del Febbraio 2012 ed altri più recenti

Vortice Polare e la crisi per effetto dello stratwarming

Uno degli elementi chiave di questa attesa è lo stratwarming , un fenomeno che potrebbe scompigliare completamente il Vortice Polare a gennaio. Il riscaldamento della stratosfera polare sembra sempre più probabile, ma non c’è ancora chiarezza sull’effettiva entità del fenomeno. Se confermato, potrebbe avere un impatto significativo sul clima del nostro continente nei mesi a venire. Uno StratWarming di tipo “major” ha la capacità di causare cambiamenti così rilevanti da poter influenzare profondamente il clima, con effetti anche sulla troposfera.

Propagazione Stratwarming verso la troposfera

Il processo di riscaldamento si diffonde gradualmente verso il basso e per manifestare i suoi effetti nella alta troposfera occorrono mediamente dalle 2 alle 4 settimane. Tuttavia, non sempre questa propagazione avviene nel modo desiderato. È necessario che la stratosfera e la troposfera interagiscano tra loro, ossia che ciò che succede in alto abbia un impatto anche nei livelli inferiori in tempi relativamente brevi. In alcune intense ondate di freddo, questo trasferimento di effetti è avvenuto molto rapidamente, come nel febbraio 2012 e nel febbraio 2018, che furono seguiti da ondate di freddo e neve che colpirono l’Italia.

La neve e il gelo: ricordi e speranze

Alla ricerca della nevicata del secolo

L’attesa per la neve spesso si trasforma in profonda delusione quando determinati fenomeni atmosferici non si verificano o quando i modelli matematici cambiano le previsioni. Molti osservano con attenzione le previsioni, sperando in una storica nevicata. Parlando di “nevicate del secolo”, molti ricordano il gennaio del 1985, un evento estremamente significativo che colpì diverse parti dell’Europa, Italia inclusa. Tuttavia, non si può dimenticare l’ondata di gelo e neve di febbraio 2012, che si verificò in condizioni forse ancora più eccezionali.

Il grande evento del Febbraio 2012 ed altri più recenti

Nel febbraio 2012, le quantità di neve cadute furono assolutamente clamorose, con nevicate fino a due metri in alcune aree esposte delle regioni adriatiche. Anche in quel caso, l’ondata di freddo è arrivata improvvisamente, seguendo un lungo periodo di clima mite e poco invernale nel gennaio del 2012. Nel nuovo millennio, eventi simili sembrano difficili da replicare, ma lo scorso decennio ha visto diverse ondate di gelo estreme, portando fenomeni meteorologici eccezionali come nevicate anche a Roma. Nonostante il riscaldamento globale, gli inverni nevosi possono in qualche modo realizzarsi, sebbene ciclicamente con tempi di ritorno sempre più rari. Siamo comunque appena a fine Dicembre, nulla vieta che il grande gelo e nevicate di entità storica possano seppellire l’Italia entro Febbraio. Chi può dirlo, la meteo sorprende sempre!