Meteo: brutta sorpresa entro metà dicembre!

Meteo: brutta sorpresa entro metà dicembre!

Altra perturbazione in vista

È ufficialmente iniziato dicembre e con esso anche l’inverno meteorologico, come avviene convenzionalmente ogni anno nel calendario meteo-climatico italiano. Come esordio dell’inverno, non c’è niente di niente male, considerando che stiamo facendo i conti con tante perturbazioni una dietro l’altra, alcune particolarmente fredde, come quella attesa per martedì 5 dicembre , che potrebbe portare nevicate fino in pianura sulle regioni del Nord.

Altra perturbazione in vista

Dopo questa perturbazione particolarmente fredda, avremo il passaggio di un’altra perturbazione intorno all’otto dicembre, già attorno al giorno dell’Immacolata. Si tratterà dell’ennesima perturbazione atlantica carica di piogge per buona parte della penisola, soprattutto per il versante tirrenico e per il Nord. Inoltre, si prevede una significativa nevicata sulle nostre montagne, principalmente sull’arco alpino, al di sopra dei 1000 metri di quota.

Dopo tutte queste perturbazioni, una di seguito all’altra, potrebbe aprirsi una fase più stabile, cosa decisamente fisiologica dopo così tanto maltempo. Potrebbe essere questa la notizia per la seconda decade di dicembre, quando l’inverno dovrebbe fare capolino ma in realtà si prenderà una pausa di alcuni giorni.

Non abbiamo ancora certezze al riguardo, e considerando che mancano ancora parecchi giorni alla seconda decade del mese, tutti i centri di calcolo concordano attualmente su un rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale tra l’11 e il 15 dicembre . Si prevede un anticiclone piuttosto persistente e portatore di significativi sbalzi termici tra giorno e notte. Saranno tipiche le escursioni termiche del periodo in presenza dell’alta pressione: clima fresco di giorno e molto freddo, a tratti gelido nelle ore notturne e all’alba.

Al momento non si intravedono anticicloni carichi d’aria calda nordafricana e di conseguenza non ci aspettiamo periodi pesantemente anomali dal punto di vista termico. Inoltre, come già sottolineato all’inizio dell’articolo, potrebbe trattarsi solo di una breve pausa dal maltempo, considerando che dopo metà mese potrebbero riprendere le fredde correnti nord-europee.