Meteo: avvisaglie ARTICHE entro Capodanno, ecco il colpo di scena
• Ritorno del freddo a fine mese?
• Vortice polare compatto, ma solo per poco
• Simulazioni favorevoli al ritorno del freddo
È ormai evidente che il Natale , l a vigilia e Santo Stefano trascorreranno senza freddo, neve o pioggia significativa. L’anticiclone sarà l’assoluto dominatore del clima mediterraneo e italiano per la prossima settimana, portando con sé una prevalenza di nubi basse e nebbie, intervallate da occasioni di Sole. Nei momenti soleggiati, le temperature potrebbero facilmente toccare i 16 o 17 °C . Le uniche turbolenze meteorologiche si manifesteranno tra giovedì e venerdì, con venti più sostenuti da nord-ovest che interesseranno le isole maggiori e l’arco alpino, causati da un notevole contrasto di pressione tra il Mediterraneo e l’Europa orientale.
Ritorno del freddo a fine mese?
Ma quando ritornerà il vero clima invernale con freddo pungente e neve anche in pianura? Al momento è difficile dare risposte definitive, poiché siamo in un periodo di riorganizzazione del vortice polare che, naturalmente, allontana le perturbazioni dall’Europa e dalle medie latitudini, favorendo così la formazione di anticicloni potenti e invadenti che si estendono fino alla nostra penisola.
Vortice polare compatto, ma solo per poco
Tuttavia, sembra che questo riorganizzazione del vortice polare possa essere solo temporanea, dato che subito dopo Natale si iniziano a intravedere segnali di nuovi disturbi a questa grande area di bassa pressione polare. Questi cambiamenti potrebbero innescare nuove correnti fredde dirette verso le basse latitudini.
Simulazioni favorevoli al ritorno del freddo
Secondo le ultime simulazioni meteo , si prospettano situazioni più dinamiche e turbolente sull’Europa subito dopo Santo Stefano, in particolare verso la fine di dicembre. Proprio in concomitanza con Capodanno, si prevede che nuove ondate di freddo possano spingersi più agevolmente verso l’Europa centrale e i Balcani, potendo eventualmente interessare anche l’Italia, portando condizioni climatiche tipicamente invernali.
Al momento, questa rimane un’ipotesi e sarà necessario attendere ulteriori analisi nei prossimi giorni per verificare se l’inverno possa effettivamente tornare in auge entro la fine di dicembre, offrendo una seconda parte delle festività natalizie caratterizzata da freddo e, occasionalmente, da neve anche a bassa quota.
