Meteo: l'alta pressione incombe sul Natale, ma occhio alle novità
Prende quota l'anticiclone, anche se ci sarà qualche effetto della circolazione più fredda da nord
• Inizio di settimana con l’alta pressione
• Anticiclone prevalente anche nei giorni di Natale
• Italia sfiorata dal freddo artico
Come ampiamente preannunciato lo scenario meteorologico sull’Italia è drasticamente cambiato in concomitanza con la fine del weekend. Da Domenica infatti è giunta sulla penisola una vasta area di alta pressione che ha posto fine al maltempo e ha riportato in auge la stabilità atmosferica.
Inizio di settimana con l’alta pressione
Questo inizio di settimana è contraddistinto infatti da tempo ampiamente stabile e cieli in gran parte soleggiati, a parte le solite nebbie e foschie sulla Pianura Padana, diretta conseguenza proprio della persistenza dell’alta pressione che provoca il fenomeno dell’inversione termica. Vale a dire clima mite e sereno sulle alture, più freddo e umido al suolo.
Anche nei prossimi giorni non ci aspettiamo variazioni significative. La pressione atmosferica tenderà sicuramente a indebolirsi un po’ rispetto allo strapotere di questi giorni, infatti qualche disturbo instabile si farà strada al Sud, soprattutto sull’area tirrenica meridionale fra Mercoledì-Giovedì.
Anticiclone prevalente anche nei giorni di Natale
A seguire però la tendenza è per un nuovo rinforzo del campo anticiclonico sull’area mediterranea. Stabilità prevalente e clima mite per il periodo dovrebbero così continuare a caratterizzare il tempo anche nei giorni di Natale.
Italia sfiorata dal freddo artico
Con gli ultimi aggiornamenti dei modelli sembra ormai tramontare infatti l’ipotesi (che vi avevamo accennato in precedenti editoriali) che una massa d’aria più fredda di origine artica possa coinvolgere la penisola verso il 24-25 Dicembre. L’aria fredda dovrebbe rimanere confinata all’Europa centrale e al più sfiorare i Balcani, senza interessare l’Italia, che “godrà” di correnti ben più miti e, come detto, generalmente stabili, anche se qualche disturbo potrebbe presentarsi principalmente sui settori tirrenici.
L’Italia verrà a trovarsi più o meno a metà fra questa depressione (peraltro profonda) fredda collocata sull’Europa centro-orientale e il robusto anticiclone atlantico che stazionerà sull’Europa occidentale e buona parte del Mediterraneo: questo determinerà un accentuato gradiente barico orizzontale ovvero una variazione di pressione atmosferica che potrà comportare una forte ventilazione sulla nostra penisola. Ecco che l’effetto più saliente del periodo natalizio e in particolare del 24-25 Dicembre potrebbe essere proprio il vento, che dovrebbe soffiare intensamente dai quadranti occidentali soprattutto al Centro-Sud. Questa sarà una situazione sicuramente da monitorare attentamente.
E’ importante sottolineare che mancando ancora parecchi giorni l’impianto barico previsto potrebbe subire delle variazioni e di conseguenza potrebbero modificarsi anche le previsioni. L’invito è di seguire i prossimi aggiornamenti su Meteogiornale.it
