Meteo: 2024, partenza sprint con l'inverno improvvisamente scatenato
• Anticiclone ancora prepotente?
Dicembre sta terminando all’interno di un contesto nettamente anticiclonico e stabile, esteso da nord a sud, come dimostrato dalle ampie schiarite, dalle nubi basse e dalle nebbie che avvolgono in particolare la Val Padana. Dopo un Natale decisamente mite e sereno, si profila una fine di dicembre e di 2023 insolita, che devia dalle tipiche condizioni meteo invernali.
Anticiclone ancora prepotente?
Nei nostri precedenti articoli abbiamo discusso la possibilità di un deterioramento dell’alta pressione tra la fine di dicembre e i primi giorni di gennaio. Tuttavia, sembra che questo cambiamento sia stato posticipato di qualche giorno. Secondo le previsioni più recenti per gli ultimi giorni del mese, l’anticiclone potrebbe continuare a prevalere sull’Italia, tenendo a bada le perturbazioni atlantiche. È probabile solo un temporaneo aumento della nuvolosità con qualche rara pioggia sul medio-alto Tirreno e le Alpi orientali tra il 30 e il 31 dicembre , dopodiché l’anticiclone potrebbe nuovamente imporsi da nord a sud, con una presenza piuttosto marcata.
Dunque, i primissimi giorni di gennaio del 2024 potrebbero presentarsi molto stabili in tutta Italia, con molte nebbie al Nord e nubi basse sulle regioni tirreniche. Ma l’arrivo dell’inverno sembra essere stato solo rimandato di qualche giorno, poiché i centri di calcolo prevedono un clima più variabile. Dopo il 2 o il 3 gennaio, ci aspetta un’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il Nord Atlantico, che influenzerà il clima su tutta l’Europa.
Sarà proprio il ruolo dell’ anticiclone delle Azzorre a determinare le future ondate di freddo in Europa e nel Mediterraneo. I modelli indicano ondulazioni sempre più pronunciate sul Nord Atlantico, che potrebbero portare a un aumento della mitezza verso le latitudini subpolari e, di conseguenza, a una discesa di aria molto fredda dal Nord Europa verso il Mediterraneo e quindi anche verso l’Italia.
In conclusione, potrebbe essere solo questione di giorni prima di ritrovarci a fronteggiare freddo, maltempo e potenziali nevicate anche a bassa quota in Italia. Monitoreremo attentamente l’evoluzione meteo della primissima parte di gennaio per capire se la neve tornerà a imbiancare almeno le nostre montagne.
