Meteo: Anticiclone mangia Inverno, ma arriva la tempesta prima di Natale

Meteo: Anticiclone mangia Inverno, ma arriva la tempesta prima di Natale

Correnti fredde pronte ad impattare verso le Alpi, scateneranno bufere di vento tra giovedì 21 e venerdì 22

Il potente anticiclone, che domina la scena meteo sull’Italia, si è temporaneamente ritirato più ad ovest, lasciando spazio all’espansione più a sud della circolazione depressionaria scandinava. Una saccatura, collegata al profondo vortice, si protende verso l’Europa Centro-Orientale, lambendo appena l’Italia.

Questo cedimento della pressione favorirà il transito di un primo veloce impulso frontale, ma saranno scarsi gli effetti sull’Italia. Il fenomeno principale sarà il vento forte , che si scatenerà per il forte gradiente di pressione tra l’anticiclone, con massimi prossimi alla Penisola Iberica, ed il vortice scandinavo.

L’Italia si troverà quindi contesa fra l’anticiclone e la saccatura, anche se a parte il vento non avremo grossi scossoni. Nella giornata di giovedì 21 Dicembre un flusso d’aria più fredda d’origine polare impatterà contro l’Arco Alpino, per poi deviare rotta verso i Balcani.

L’anticiclone sarà in grado di respingere questo assalto freddo. Allo stesso tempo l’enorme differenza di pressione tra le due figure bariche contrapposte e la stessa orografia alpina favoriranno l’attivazione di intense correnti di Maestrale.

Burrasca sino a venerdì e weekend più tranquillo con l’anticiclone in rinforzo

Il vento sarà molto intenso soprattutto attorno alla Sardegna e sul Tirreno con aria che si arricchirà di umidità sul mare favorendo la formazione di nuvolosità e qualche debole fenomeno sulle zone esposte, specie sul Basso Tirreno. Solo sulle Alpi di confine il flusso nord-occidentale favorirà abbondanti nevicate.

I venti nord-occidentali, soprattutto venerdì 22, riusciranno anche a valicare le Alpi, penetrando dalle Alpi verso parte della Val Padana sotto forma di venti di foehn. Le temperature s’impenneranno per effetto del foehn in discesa dalle Alpi, con cieli tersi e nebbie spazzate via.

Questa tempesta di vento si smorzerà nel corso del weekend , a seguito di un nuovo aumento della pressione per l’espansione da ovest di una nuova cellula anticiclonica. Il tempo per il resto non subirà variazioni significative, sempre con temperature nel complesso sopra la media.

Andremo così verso un Natale all’insegna dell’alta pressione , ma sempre caratterizzato localmente da nubi basse e il ritorno di nebbie in Val Padana per il ristagno d’aria umida nei bassi strati. Di invernale non ci sarà proprio nulla in queste festività natalizie, come ormai siamo abituati da anni.