L’Albero di Macra e delle Montagne Piemontesi Illumina Piazza San Pietro
Il Natale in Vaticano si illumina con l’abete del Piemonte
La magia del Natale ha invaso la piazza San Pietro in Vaticano, grazie all’abete donato dal Comune di Macra e dalla Regione Piemonte. La cerimonia di accensione dell’albero ha avuto luogo alla presenza di una delegazione piemontese di alto livello, tra cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco di Macra Valerio Carsetti.
• Il Natale in Vaticano si illumina con l’abete del Piemonte
• Un dono dal cuore delle montagne piemontesi
• Un incontro speciale con Papa Francesco
• La musica della tradizione occitana
• Un messaggio di pace e speranza
• Un progetto di comunità e sostenibilità
• Un’iniziativa per milioni di visitatori
Un dono dal cuore delle montagne piemontesi
La cerimonia di accensione
Il pomeriggio ha visto la piazza San Pietro illuminarsi con le luci dell’abete di Natale, un momento atteso e celebrato con grande entusiasmo dalla delegazione piemontese. La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza di autorità locali e cittadini della Valle Maira, da cui l’albero è stato prelevato il 21 novembre.
Un incontro speciale con Papa Francesco
La giornata è iniziata con l’udienza papale in Aula Paolo VI, durante la quale Papa Francesco ha espresso la sua gratitudine al Piemonte e al piccolo Comune di Macra per il dono dell’albero e delle oltre 7 mila stelle alpine che lo decorano, simili a una nevicata, anch’esse provenienti da un vivaista piemontese.
La musica della tradizione occitana
La corale La Reis di San Damiano Macra ha allietato la cerimonia con canti natalizi della tradizione occitana, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e condivisione.
Un messaggio di pace e speranza
Il presidente del Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato l’orgoglio di vedere il Piemonte protagonista del Natale in una delle piazze più famose del mondo e ha consegnato a Papa Francesco una lettera dei bambini delle scuole della Valle Maira, augurando che l’albero possa diffondere un messaggio di pace e speranza.
Un progetto di comunità e sostenibilità
Il sindaco di Macra Valerio Carsetti ha espresso la sua soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di otto anni di attesa, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per la piccola comunità di Macra, che mira a crescere e attrarre visitatori e residenti per mantenere vive le montagne.
Un’iniziativa per milioni di visitatori
Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo, ha evidenziato come l’iniziativa, fortemente voluta da Macra e dal suo sindaco, porterà benefici a milioni di visitatori e pellegrini, richiamando l’importanza della sostenibilità e del lavoro delle aziende piemontesi nella manutenzione dei boschi.
Un albero di quasi 30 metri
L’albero, alto quasi 30 metri, è giunto a Roma con un trasporto eccezionale ed è stato addobbato con luci e una “tela” di oltre 7 mila stelle alpine coltivate e essiccate, che creano un effetto nevicata.
Dopo le festività natalizie, l’abete sarà donato a un’associazione che produce giocattoli in legno per bambini in difficoltà, continuando così a diffondere il suo messaggio di speranza e solidarietà.
Il Natale in Vaticano quest’anno brilla di una luce speciale, quella dell’abete del Piemonte, simbolo di una comunità che, nonostante le sue piccole dimensioni, ha saputo regalare al mondo un momento di gioia e condivisione.
